L'UE accusa Intel di dumping e abuso di posizione dominante

Il maggior costruttore di processori rischia una multa di tre miliardi di euro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-08-2007]

intel

Dopo un'istruttoria durata parecchi anni - era iniziata nel lontano 2000 a seguito di un esposto presentato dalla concorrente AMD - la Commissione Europea si è convinta che il gigante californiano abbia fatto (e continui tuttora a fare) ricorso a pratiche commerciali illegali per tagliare la concorrenza fuori dal mercato per quanto riguarda i processori della serie X86.

Ha perciò comunicato alla staff dirigenziale dell'azienda che ritiene violato l'articolo 82 del Trattato Europeo, assegnando a Intel due mesi e mezzo di tempo per rispondere alle accuse, volendo anche con un'audizione personale L'eventuale ammenda potrebbe anche raggiungere il 10% del totale generale delle vendite mondiali (si ipotizza la cifra di tre miliardi di euro).

L'accusa, molto dettagliata, è che Intel abbia allungato sostanziose bustarelle a parecchi fabbricanti di Pc, a condizione di essere scelta per la fornitura di parti essenziali, oppure, in altre occasioni, di aver usato il medesimo sistema per ritardare il lancio di prodotti basati su chip prodotti dalla concorrenza; ma questo, non solo negli States, è tacitamente considerata una lecita pratica commerciale.

Tuttavia l'accusa più grave è quella di dumping, cioè la pratica di vendere sottocosto i propri prodotti a clienti selezionati, specie nel settore dei server; su questo punto le varie legislazioni non fanno sconti a nessuno.

Infatti Bruxelles esplicitamente accusa Intel di vendere i propri processori di fascia server a costi inferiori al reale e di aver realizzato una vera e propria strategia anticoncorrenziale, unica e globale nella sua espressione.

Dall'altra parte, come è d'uso, si nega tutto e, per bocca del consulente giuridico Brice Sewell, si controbatte che il mercato dei microprocessori è stabile e che comunque l'azione di Intel si svolge nell'ambito delle leggi e della libera concorrenza.

A beneficiarne sarebbero i consumatori, afferma Brice; Intel è pronta a fornire alla Commissione Europea tutti i ragguagli possibili e immaginabili.

Al di là dei fatti che verranno accertati, non è la prima volta che il massimo produttore di Cpu svende la propria produzione per battere la concorrenza.

D'altra parte è vero che anche AMD abbia fatto ricorso ampiamente al dumping specialmente ai suoi esordi, quando vendette milioni di processori a un prezzo notevolmente inferiore ai costi di produzione, per affermarsi nei confronti della rivale che oggi accusa dell'identico comportamento.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Gli smartphone integrano fotocamere sempre più potenti e tecnologicamente avanzate. Pensi che le fotocamere compatte diverranno un prodotto di nicchia?
Sì, perché è più comodo avere un unico dispositivo che faccia tutto quanto e che porto sempre con me
No, perché le fotocamere compatte saranno sempre un passo avanti con l'ottica, lo zoom, il flash e via dicendo
Non voglio azzardare una previsione.

Mostra i risultati (2115 voti)
Ottobre 2026
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 ottobre


web metrics