La biografia non autorizzata di Beppe Grillo

Esce in libreria la prima biografia non autorizzata di Beppe Grillo scritta da due giornalisti genovesi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-11-2007]

Beppe Grillo

Paolo Crecchi e Giorgio Rinaldi sono due giornalisti del Secolo XIX, uno dei più antichi quotidiani italiani, che è anche il simbolo di Genova, la città in cui nacque e ha la redazione centrale; a un loro concittadino, il più famoso in questo momento, dopo l'epoca dell'armatore Costa e del Cardinale Siri, dedicano un libro biografico, presso Aliberti editore: Beppe Grillo.

Beppe Grillo è la prima biografia "non autorizzata" di un comico televisivo, diventato poi blogger e infine leader politico, o meglio uomo politico e antipolitico, che è riuscito a coagulare un grandissimo seguito popolare, pur non disponendo di partiti, sindacati, associazioni e pur essendo avversato da tutti, destra e sinistra.

Il libro ci racconta tante storie non conosciute del Grillo nazionale, perfino la storia della visita fiscale, di cui parlarono molti i giornali dell'epoca, a cui fu sottoposto per aver abbandonato il set del film "Scemo di guerra"; e poi gli esordi del fenomeno Grillo, nonché la storia del tragico incidente stradale in cui persero la vita tre persone, quasi un'intera famiglia.

Beppe Grillo ci racconta di come il suo secondo matrimonio, dopo il divorzio, celebrato in Chiesa, fu giudicato male dai religiosi paolini di Famiglia Cristiana. Ma il libro proprio per raccontare tutto non può essere giudicato una stupida apologia, ma nemmeno un attacco gratuito e malevolo.

Traspare chiaramente che Grillo fin dall'inizio fu subito un personaggio di enorme popolarità: non è da tutti a 31 anni godere della prima serata Tv con ventitrè milioni di spettatori e diventare così subito un fenomeno per commentatori ed editorialisti.

Perfino un primo abbandono di cinque anni degli studi televisivi non ha alterato questo rapporto unico con il pubblico, guadagnato in anni in cui la Tv di Stato era per la stragrande maggioranza degli italiani l'unico media, senza Internet ma anche senza pay-Tv, videocassette e Dvd a gogò, né televisioni commerciali con un'audience pari o superiore alla Rai.

Fin dall'inizio Grillo ha rapporti difficilissimi con la politica, che teme il suo ascendente sulle masse, tanto più quando è in crisi o di bassa qualità: il suo primo "persecutore" fu l'allora segretario del Psdi Longo, che poi fu condannato definitivamente a scontare alcuni anni di carcere.

E' indubbio che Grillo che del sistema audience - pubblicità - Tv ha goduto i primi ricchissimi frutti: è stato il primo a comprenderne e a denunciarne con vigore gli effetti più perversi e di degenerazione, cosa che lo porterà ad autoescludersi e a essere escluso dalla Tv.

Una delle sue prime battaglie fu quella contro i numeri 144, antesignani degli odierni 899, con le loro devastazioni sulle bollette telefoniche degli italiani, colpendo l'allora Sip, madre dell'attuale Telecom, e il suo manager, già a capo della Rai, Biagio Agnes.

Lo scandalo Parmalat (la società maggiore inserzionista della Tv italiana, che ha rappresentato il massimo crack di un'azienda italiana e uno dei più grossi a livello mondiale) è stato denunciato con assoluto tempismo, molto vicino alla profezia, in tempi in cui Tanzi era adorato - letteralmente - da politici e giornalisti italiani come il modello di un nuovo miracolo economico nazionale.

Il libro poi arriva agli ultimi mesi, ricchissimi di polemiche, colpi di scena, successi inattesi e criticatissimi: inizia la divisione dell'opinione pubblica italiana in "filogrillisti" e "antigrillisti", una divisione che peserà nelle prossime elezioni, al di là se ci sarà o meno una lista di Grillo o "pro Grillo".

Il V-Day più difficile attende Grillo il prossimo 25 aprile, perché andrà contro quella stessa industria dell'informazione e della comunicazione che lo fatto diventare uno dei personaggi più letti e cliccati della società italiana. Vedremo se sarà una nuova vittoria nell'irresistibile ascesa (se non a leader politico, certamente a essere uno dei più seguiti "opinion maker" di questi anni) o se invece sarà il primo dei flop di una carriera senza apparenti cadute.

Scheda
Titolo: Beppe Grillo
Sottotitolo: La biografia non autorizzata del comico che fa tremare la casta
Autori: Paolo Crecchi e Giorgio Rinaldi
Editore: Aliberti
Prezzo: 14 euro

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (1)

fa piacere che vengano pubblicati anche i suoi "scheletri nell armadio" , come appunto l incidente!
13-11-2007 22:06

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