Dopo-Napster: Imesh

Otto milioni di orfani di Napster vagano per la Rete alla ricerca di un nuovo modo per scaricare musica da Internet, secondo i dati dell'autorevole Jupiter Media Metrix. Una delle destinazioni più gettonate di quest'orda di vagabondi è Imesh: un servizio che consente di condividere non solo brani musicali ma anche testi, foto e video.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-07-2001]

Imesh è senz'altro progettato bene per attirare gli incerti. Infatti per sapere se offre quello che cercate, non è indispensabile scaricare e installare un programma, come richiesto invece da altri emuli di Napster: basta visitare il sito di Imesh e immettere il titolo cercato. Il programma Imesh serve soltanto se trovate qualcosa che vi piace e volete scaricarlo. Purtroppo il software è disponibile soltanto in inglese ed esclusivamente per Windows.

Servizio e programma sono gratuiti: si sostengono con la pubblicità che compare sul vostro schermo e proponendovi di installare vari sottoprogrammi pubblicitari, che però potete rifiutare durante l'installazione del programma principale.

Il servizio è abbastanza rispettoso della privacy: l'immissione dei vostri dati personali è del tutto facoltativa, ad eccezione dell'indirizzo di e-mail, che è obbligatorio, ufficialmente per consentire di contattarvi se smarrite il vostro codice di accesso a Imesh.

In quanto a sicurezza, Imesh ha gli stessi problemi di molti suoi rivali: siccome rende condivisibili tutti i tipi di file (non soltanto gli MP3 come faceva Napster), è facile mettere inavvertitamente a disposizione del mondo intero i propri documenti personali, per cui scegliete con giudizio quali cartelle del vostro computer volete rendere accessibili a Imesh.

Naturalmente è pericolosissimo scaricare da Imesh, come da qualsiasi altri servizio di Internet, programmi o file eseguibili, perché possono contenere virus: quindi evitate assolutamente file che finiscono per "exe", "com", "vbs" e sottoponete comunque tutto ciò che scaricate a un antivirus aggiornato.

Cosa si trova di bello su Imesh? Moltissima musica, naturalmente, ma anche interi libri, film e telefilm (specialmente Star Trek). Scaricarli può richiedere molto tempo, ma per fortuna Imesh offre il cosiddetto "resume": se cade la connessione, può riprendere dal punto in cui è stato interrotto.

Aggiuntina

Perché ce l'ho così tanto con la sicurezza quando parlo dei sostituti di Napster? Per un motivo molto semplice: perché ho visto con i miei occhi che tanti utenti configurano male i propri programmi e quindi si espongono indifesi al primo guardone che passa.

Già il concetto stesso di permettere a qualsiasi sconosciuto di accedere a una porzione del mio computer è per definizione una Pessima Idea. Per questo motivo non ho mai usato Napster e soci finché la Gazzetta non mi ha chiesto di recensire il fenomeno (ho sempre preferito altre soluzioni per i miei MP3: lo scambio diretto di CD con amici, e naturalmente l'acquisto regolare dei CD originali). Anche adesso, Napster, Knapster, Gnutella, Imesh e compagnia bella girano su un PC a parte, messo in quarantena, sul quale non c'è nulla di sabotabile o che non posso permettermi di perdere. Il PC-cavia viene periodicamente azzerato e reinstallato (giusto per ulteriore scrupolo e per partire da condizioni note quando faccio le mie prove). Il mio lavoro lo svolgo su altre macchine.

Ma torniamo alla questione sicurezza. Napster aveva il pregio (dal punto di vista della sicurezza) di limitare l'accesso in modo che soltanto i file con l'estensione .mp3 erano visibili e scaricabili da qualsiasi sconosciuto. In questo modo, se io dicevo a Napster "condividi la cartella c:\documenti", Napster rendeva visibili ai potenziali curiosi soltanto gli eventuali file con l'estensione .mp3. Se io mettevo in c:\documenti i miei file di contabilità o i codici del mio Bancomat, non era possibile accedervi banalmente tramite Napster (a meno che io mi fumassi l'impossibile e dessi a questi file l'estensione .mp3, cosa piuttosto improbabile).

Ma se io dico "condividi la cartella c:\documenti" a uno di questi emuli di Napster che condividono _tutti_ i tipi di file, _tutto_ quello che c'è nella mia cartella diventa disponibile pubblicamente. Se poi, come vedo fanno in molti, per pigrizia o ignoranza gli dico "condividi il disco c:\", _l'intero_contenuto_ del mio computer è a disposizione del primo che passa. Non è una bella prospettiva, soprattutto se il computer appartiene all'azienda dove uno lavora...

Come si fa a scoprire quanti e quali utenti si espongono a questo pericolo, e come si può usare questa errata configurazione per sfondare un PC altrui? Basta cercare in Gnutella, Imesh e simili file con nomi tipo "autoexec.bat" o "config.sys", oppure con l'estensione "pwl" (contengono alcune password di Windows). Per sapere dove un utente tiene i propri file, si possono cercare file con nomi che iniziano con "collegamento a" o "shortcut to", che indicano nomi e percorsi di quei file. Armati di queste informazioni (una vera e propria mappa del disco rigido della vittima) è facile impostare un attacco più preciso e distruttivo.

Distruttivo? Ma se l'accesso è di sola lettura, come si può distruggere qualcosa? Bè, avendo in mano le password dell'utente (password ad esempio di accesso a Internet, o di accesso al suo home banking) gli si può devastare la reputazione (e il conto in banca) impersonandolo. Oppure si può prelevare l'elenco dei suoi contatti via e-mail e mandare loro insulti spacciandosi per la vittima. Questo tanto per cominciare.

Ci tengo a darvi qualche dettaglio (nei limiti delle mie misere capacità personali di intrusione) per rendere chiaro il pericolo che si corre a usare un Napster o simili senza adottare precise misure di sicurezza. State bene attenti a quali cartelle rendete condivisibili e assicuratevi che nessuna cartella condivisa contenga file pericolosi. Non condividete le cartelle in cui avete installato Windows o altri programmi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è l'invenzione che aspetti di più?
L'auto che si guida da sola, senza conducente
Un chip per migliorare la memoria e incrementare le capacità cognitive dell'uomo
La carne fabbricata in laboratorio
L'auto (o la bicicletta) volante
Un robot personale per i lavori pesanti o noiosi
La macchina per viaggiare nel tempo
La pillola per aumentare la longevità
Nessuna di queste
Non lo so

Mostra i risultati (2519 voti)
Ottobre 2026
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 ottobre


web metrics