Via i pedofili dai siti di social networking

I condannati per crimini sessuali dovranno anche segnalare i propri indirizzi e-mail alla polizia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-04-2008]

Bannate i pedofili dai siti di social networking

Per proteggere i bambini e i ragazzi dai predatori sessuali che infestano i siti di social networking, la Gran Bretagna sta pensando di interdire l'accesso a questi servizi a quanti siano già stati marchiati come pedofili.

I criminali sessuali schedati colpevoli di violenze su minori dovanno consegnare alla polizia tutti i loro indirizzi e-mail; la polizia segnalerà gli indirizzi ai social network, i quali provvederanno a bannarli.

Qualora si rifiutino di ottemperare o aprano dei nuovi indirizzi non noti alle forze dell'ordine o forniscano indirizzi falsi, potranno essere condannati da uno a cinque anni di prigione.

Inoltre verrà realizzato un software standard di filtraggio dei contenuti, che offrirà anche la possibilità agli utenti di segnalare "attacchi di natura sessuale" a degli specialisti con un semplice click.

Qualcuno ha fatto notare la difficoltà di far rispettare una legge del genere, visto che bastano pochi secondi per ottenere un indirizzo e-mail; inoltre i siti che dovrebbero collaborare con la polizia (Facebook, MySpace e compagni) hanno la sede fuori dal territorio del Regno Unito.

La proposta di legge che prevede tutto questo verrà sottoposta al Parlamento inglese entro la fine dell'anno; se verrà approvata, riguarderà più di 30.000 criminali sessuali già noti.

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Commenti all'articolo (2)

Pensavo che solo il legislatore italiano fosse capace di partorire simili proposte di legge, invece noto che tutto il mondo è paese. Sembra scritta da chi, pur con le migliori intenzioni, non ha la minima idea di cosa siano i social network, le tecniche di comunicazione del web 2.0 e le funzionalità delle nuove tecnologie. :? La... Leggi tutto
18-4-2008 22:50

{Giambattista}
Tolleranza zero Leggi tutto
9-4-2008 04:59

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