L'Unione Europea raccomanda i formati aperti

Secondo il Commissario Europeo per la Concorrenza "Nessun cittadino dovrebbe essere obbligato a scegliere una tecnologia chiusa".



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-06-2008]

L'Unione Europea raccomanda i formati aperti

"Riconosco una decisione intelligente per gli affari quando ne vedo una - scegliere standard aperti è una decisione molto intelligente": sono le parole con cui Neelie Kroes, Commissario Europeo per la Concorrenza, ha ribadito la propria opposizione all'uso dei formati proprietari nelle pubbliche amministrazioni.

"Nessun cittadino e nessuna azienda dovrebbero essere obbligati o incoraggiati a scegliere una tecnologia chiusa al posto di una open source", ha continuato il Commissario nel suo discorso alle aziende e ai governi.

L'Unione Europea raccomanda insomma ufficialmente l'utilizzo di formati aperti, così che gli atti pubblici o i documenti aziendali non siano ostaggio di una compagnia che, sola, detiene la chiave per poterli leggere.

Pur non citata direttamente, la principale imputata è Microsoft, contro cui il Commissario Kroes ha pochi mesi fa aperto un'inchiesta per concorrenza sleale riguardo i browser per Internet.

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Commenti all'articolo (1)

Già... com'è finita quella storia dei browsers?
12-6-2008 21:41

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