In prova: Apple iPod Nano 4G (8 Gbyte)

IL TEST DI ZEUS - Il lettore multimediale portatile per eccellenza: non è pretenzioso come il Touch, non è minimale come lo Shuffle. Indaghiamo i motivi di chi vuole a tutti i costi un iPod anziché un qualsiasi lettore Mp3... ma anche di chi la pensa in modo diametralmente contrario.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-10-2008]

Apple iPod Nano 4G 8 Gbyte

All'interno della famiglia iPod, il Nano gode di un posto speciale: si trova praticamente al centro, tra lo Shuffle da una parte e il Touch dall'altra.

Questi ultimi due sono prodotti destinati ad acquirenti con esigenze particolari: il Touch punta sull'eleganza, sull'interfaccia innovativa e sulla versatilità; lo Shuffle, invece, sulle dimensioni ridotte e la portabilità, rinunciando però al display.

In questo quadro - dal quale volutamente è stato escluso il Classic, ormai presente in una sola versione pensata per chi voglia portare con sé grandi quantità di musica - l'iPod dedicato a un pubblico generico resta proprio il Nano, che infatti è il modello che ha ricevuto maggiori attenzioni all'ultimo evento di presentazione.

Chi cerca un lettore Mp3 che svolga bene il proprio mestiere senza fronzoli eppure non sia proprio ridotto all'osso - e che magari sia anche bello da vedere e facile da trasportare - non avrà probabilmente dubbi su che cosa scegliere.

Come ormai si sa, la quarta generazione ha abbandonato le forme squadrate della terza ed è tornata verso quelle allungate introdotte con la seconda, arrotondandole. Nel passaggio ha guadagnato anche un accelerometro, ereditato dai cugini Touch e iPhone e che permette di ruotare lo schermo per sfruttare la funzione Cover Flow (ossia per sfogliare le copertine).

Ciò che subito colpisce in un iPod Nano (al di là del colore: il modello che abbiamo ricevuto da Apple per il test è di color giallo senape, orribile quasi quanto quello rosa) sono le dimensioni: i prodotti concorrenti, se messi a confronto, sembrano "grassottelli".

Il Nano è sottile e leggero (pesa 36 grammi): il display da 2 pollici, con risoluzione di 320 x 240 pixel e in grado di mostrare 32.000 colori, è montato in un corpo che misura appena 90 x 38 x 6 millimetri.

Guardandolo frontalmente, si nota subito come lo schermo occupi l'intera metà superiore, mentre nella parte inferiore c'è la ghiera di controllo.

In alto trova posto l'interruttore hold, che permette di inibire il funzionamento dei tasti: ottimo per evitare pressioni accidentali mentre si è in movimento. Sotto, invece, c'è il connettore per il cavo Usb e quello per le cuffie.

L'interfaccia non ha subito mutamenti sostanziali: è quella classica dell'iPod con la quale si interagisce tramite la ghiera a sfioramento, il pulsante centrale e i quattro pulsanti circostanti (Menu, Avanti, Indietro, Play/Pausa).

Il bello è anche questo: un'interfaccia funzionale e di successo, con menu strutturati in maniera forse non immmediatamente intuitiva ma sicuramente logica, che permette di inziare subito l'ascolto rimandando l'esplorazione delle altre funzioni.

Il software, infatti, risponde immediatamente alle istruzioni dell'utente e l'accensione è pressoché istantanea, laddove un prodotto più raffinato come l'iPod Touch impiega diversi secondi.

L'aggiunta di un accelerometro ha permesso l'apertura a nuove possibilità. La prima è la funzione shuffle "a scuotimento": durante la riproduzione di un brano, per passare a un altro secondo un ordine casuale è sufficiente scuotere l'iPod. Non è necessario usare la ghiera: basta agitarlo.

Anche i giochi hanno guadagnato qualcosa da questa caratteristica. Nel Nano sono già installati tre videogame: il primo di essi è Klondike, una versione del solitario con le carte reso famosissimo da Microsoft.

Poi c'è Vortex: è una sorta di Breakout circolare in cui la racchetta, controllata tramite la ghiera, si muove intorno alla pallina e al muro da abbattere.

Infine c'è Maze. L'idea di partenza è semplice: si tratta di far attraversare una serie di labirinti a una pallina raggiungendo alcuni checkpoint entro un tempo limite. Ciò che è interessante e anche divertente è la dinamica di gioco: per muovere la pallina basta inclinare l'iPod nella direzione in cui si desidera che questa si sposti.

L'iPod Nano è comodo e leggero, molto sottile: un ottimo compagno per gli spostamenti. La qualità dell'audio rientra nella media degli iPod, con auricolari che non piaceranno agli audiofili ma che sono più che sufficienti quando si fa jogging o si viaggia in treno.

Chi apprezza i prodotti Apple ma non vuole o non può dotarsi di un Mac e disdegna Windows, potrà apprezzare il fatto che il Nano non dipende esclusivamente da quella ciofeca di iTunes per l'upload dei brani, e può anche essere usato come un normale disco esterno Usb.

Per le impostazioni iniziali la cosa migliore è usare il software di Apple, ma la sincronizzazione avviene senza problemi anche sotto Linux. Durante le prove abbiamo usato Amarok, Banshee e Rhythmbox: tutti e tre i software hanno permesso la gestione dei brani pur avvisandoci del fatto che non riuscivano a riconoscere l'esatto modello di iPod (ma dopotutto è sul mercato da poche settimane).

L'iPod Nano è proprio pensato per essere usato in anche modalità disco: basti considerare la possibilità di mostrare documenti di testo (ma si può usare lo stesso sistema anche per le immagini), che andranno copiati nella directory Notes del dispositivo tramite un normale file manager (che sia Esplora Risorse o Nautilus o Konqueror poco importa).

Dal menu si può poi accedere alla voce Extra: da lì si può accedere alla gestione degli avvisi, dei calendari, dell'orologio internazionale, della rubrica indirizzi e del cronometro, oltre che ai giochi e alle Note, di cui abbiamo parlato più sopra.

L'iPod Nano non è soltanto un lettore multimediale, dunque, ma offre funzioni aggiuntive che sono però più nascoste rispetto alla vocazione musicale, decisamente più evidente e probabilmente più utilizzata.

APPLE IPOD NANO 4G 8 GBYTE
Prezzo Euro 139,00 (Iva inclusa)
Pro Dimensioni e peso molto contenuti, facilità d'uso, utilizzabile con Linux.
Contro Batteria integrata, menu non immediatamente intuitivi, assenza radio Fm.
Funzionalità 3
Ergonomia e facilità d'uso 4.5
Condizioni Commerciali 3
Giudizio Globale 3.5

Chi desidera un buon lettore Mp3, leggero e davvero portatile - oltre che esteticamente gradevole e dotato di qualche accessorio in più - e possa chiudere un occhio sul prezzo certamente gonfiato da Apple per il design, e troverà nell'iPod Nano il proprio prodotto.

Se vogliamo muovere una critica a Apple, ci chiediamo come mai non le sia mai passata per la mente l'idea di integrare il supporto alle radio Fm (disponibile per l'iPod come accessorio da acquistare separatamente). E' una funzione ormai presente in numerosi prodotti meno attenti all'estetica e senza la cura dei particolari propria della Casa di Cupertino, forse anche meno pratici ma più economici, e a volte con maggiore capacità di memorizzazione a parità di prezzo.

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Commenti all'articolo (2)

Ci ho giocato per qualche minuto in un centro commerciale. Carino, devo dire che è il primo iPod che mi piace realmente e che trovo perfetto per le esigenze di un player musicale. Piccolo, leggero, compatto e funzionale. ma LOL ! Altro fatto positivo... Leggi tutto
13-10-2008 15:22

nano è bello Leggi tutto
13-10-2008 14:18

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