Joint venture Enel-Piaggio per il motore elettrico

Le due aziende collaboreranno per una versione dello scooter Mp3 completamente elettrica, rilanciando il business e l'immagine del motore elettrico. Parola di Colaninno.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-01-2010]

hybrid

Dopo le positive soluzioni proposte da Peugeot e dalla stessa Piaggio nel settore degli scooter "ibridi", arriva ora un accordo tra i manager di due aziende italiane per la trasformazione dello scooter a tre ruote MP3 Hybrid in un mezzo completamente elettrico.

A dire il vero, non è che se ne sentisse proprio il bisogno; anche perché, come rileva Colaninno, "tra cinque anni i prodotti saranno completamente diversi". Ma soprattutto perché l'odierno scooter ibrido gode di un elevatissimo standard di sofisticazione che appare difficilmente migliorabile.

Infatti il propulsore che oggi equipaggia gli Mp3 Hybrid è una riuscita fusione di due tecnologie, quella a scoppio e quella elettrica, perfettamente integrate e in grado di interagire fornendo di volta in volta il miglior compromesso tra consumo, potenza e alimentazione.

Il motore termico, un quattro tempi catalizzato, è già di per sé poco inquinante, gode di larga autonomia sui medi percorsi e di una facile "ripresa" ai bassi regimi; l'avviamento elettrico, il cambio automatico e il sofisticato sistema Ride-By-Wire (acceleratore elettronico) garantiscono facilità d'uso in tutte le condizioni. Inoltre le due ruote anteriori garantiscono una tenuta ineguagliabile anche sulle pericolose strade invernali.

Fulvio Conti, amministratore delegato dell'Enel, promette apposite colonnine di ricarica sparse un po' dovunque per gli accumulatori al litio; gli fa eco l'amministratore delegato della Piaggio Roberto Colaninno, che a sua volta promette tempi di ricarica antro le 4 ore, autonomia di 75 chilometri e 50 km/h di velocità massima (valori un po' bassi, a dire la verità). Pare quindi che il nuovo scooter a "emissioni zero" a breve si farà, anzi, pare che sia già quasi pronto: infatti il business è notevole, sia per questione d'immagine che di mercato;

L'elettrico costa quasi il doppio del termico, ma tra incentivi e risparmio sull'alimentazione si arriverebbe quasi a pareggiare il conto. Anche a costo di dover buttare tutto tra cinque anni, quando tutte le aziende coinvolte riterranno di avere sfruttato a fondo le possibilità del mercato.

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Commenti all'articolo (3)

{Mal Fidato}
chissà perchè mi torna in mente un servizio TV, credo di Striscia, dove si vedeva un deposito di un ufficio postale pieno di motorini elettrici (acquistati dalle Poste) mai, dicesi MAI utilizzati da una decina d'anni.....
27-1-2010 10:42

Verissimo. L'articolo parla della tecnologia delle batterie al piombo quando siamo già alla tecnologia delle litio ferro fosfato (senza contare altre batterie più potenti), batterie che costano tantissimo (produzione quasi artigianale) perchè NON vogliono utilizzarle. Se fossero utilizzate avrebbero una produzione di massa e il... Leggi tutto
27-1-2010 02:40

IL solito schifo legato al business da squali! NON sono comunista (forse peggio :twisted:) ma ritengo che certi "business" andrebbero tolti dalle mani degli imprenditori privati, per evitare speculazioni! Lo stato deve fare la sua parte (del resto lo stato, dovrebbe essere una gigantesca SPA con azionisti TUTTI i cittadini) in... Leggi tutto
26-1-2010 11:44

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