Hacker nel sistema anti-allagamento di piazza San Marco

Accesso in vendita e rete compromessa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-04-2026]

hacker venezia allagamento
Foto di Toa Heftiba.

Un gruppo di hacker afferma di aver preso il controllo del sistema anti‑allagamento di Piazza San Marco, a Venezia, ottenendo accesso ai pannelli di gestione e mettendo in vendita le credenziali di root per 600 dollari. L'intrusione, rivendicata dal collettivo Infrastructure Destruction Squad (noto anche come Dark Engine), riguarda un'infrastruttura critica che gestisce valvole pneumatiche, pompe idrauliche e sensori di marea destinati a proteggere l'area della Basilica di San Marco.

Secondo le ricostruzioni, i primi accessi non autorizzati risalgono a marzo, con timestamp che indicano attività già dal giorno 10. Altre fonti collocano invece le prime tracce al 26 marzo, evidenziando una discrepanza che potrebbe riflettere una rilevazione tardiva dell'intrusione. Gli screenshot pubblicati dagli attaccanti mostrano planimetrie dettagliate, stato delle valvole e interfacce HMI utilizzate per il controllo del sistema. Il gruppo ha dichiarato di essere ancora presente all'interno della rete compromessa, contestando le verifiche effettuate dopo l'incidente e sostenendo che quanto fatto non è stato sufficientea espellerli. Nei messaggi diffusi su Telegram, gli attaccanti affermano di essere «dentro da mesi» e di non avere intenzione di abbandonare l'accesso ottenuto.

L'infrastruttura colpita è il Sistema di Riduzione Rischio Allagamento, un impianto da circa 4 milioni di euro realizzato dal Provveditorato alle Opere Pubbliche del Triveneto a partire dal 2018. Il sistema non è collegato al MOSE e opera in modo indipendente, gestendo il drenaggio dei gatoli sotterranei tramite valvole pneumatiche e pompe di rilancio. L'interfaccia di controllo si trova al primo piano del Campanile di San Marco. Gli autori dell'attacco hanno pubblicato un messaggio in cui affermano di poter disattivare le barriere anti‑allagamento e provocare l'inondazione dell'area, con l'intenzione di utilizzare questa capacità come leva politica contro il governo italiano. Pur dichiarando di non voler causare danni diretti, il gruppo ha ribadito di voler dimostrare la vulnerabilità delle infrastrutture OT italiane.

Le credenziali root sono state offerte sul dark web a un prezzo estremamente basso rispetto al valore strategico del sistema. Gli esperti ritengono che ciò possa indicare un accesso limitato o una scelta deliberata per massimizzare la diffusione dell'intrusione. Le immagini condivise mostrano comunque un livello di accesso sufficiente a interagire con i comandi principali del sistema. Le analisi preliminari suggeriscono che l'attacco possa essere stato facilitato da credenziali compromesse o da un'esposizione non protetta dell'interfaccia di controllo su Internet. Questo tipo di vulnerabilità è comune nei sistemi OT, spesso basati su tecnologie ormai vecchie e meno protetti rispetto ai sistemi IT tradizionali.

Le autorità stanno conducendo verifiche tecniche per determinare l'effettiva estensione dell'accesso e per confermare se gli hacker siano ancora presenti nella rete. I test effettuati dopo Pasqua hanno dato esito positivo, ma le dichiarazioni del gruppo suggeriscono che potrebbero essere ancora in possesso di credenziali valide o di accessi laterali non individuati. L'incidente evidenzia la fragilità delle infrastrutture critiche basate su sistemi OT, che governano processi fisici e possono subire conseguenze operative immediate in caso di compromissione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

{utente anonimo}
Usiamo però i termini corretti per definire questi soggetti, banalmente cracker o più correttamente black hat hacker. Gli (white hat) hacker generici sono i buoni, perlopiù…
19-4-2026 01:05

Qui si tratta di una questione di sicurezza civile, che verrà affrontata su due livelli: Il primo livello e quello della magistratura, che avvierà indagini, con l'assistenza delle forze di polizia investigativa, sia sui colpevoli dell'intrusione, sia con coloro che con negligenza hanno costruito un sistema informatico fragile e... Leggi tutto
18-4-2026 14:19

L'itaglietta è una nazione solo per convenzione egli italiani ancora non sono stati fatti fin da quando lo disse D'Azeglio oltre un secolo e mezzo fa... Leggi tutto
18-4-2026 13:52

{gino}
Se non fossimo nella finta democrazia in cui siamo, tutti quelli che hanno partecipato all'infrastruttura informatica sarebbero richiamati a integrare gratuitamente i sistemi malfatti, e questo perché non ci sono stati danni reali, altrimenti avrebbero dovuto ripagarli. Miliardi spesi, consuntivi gonfiati, bustarelle pagate, nessun... Leggi tutto
18-4-2026 12:30

{rempaira}
Niente è al sicuro dagli acari. L'unica è attivare il cervello e il portafogli da parte dei manager, quelli che gestiscono la parte informatica, e quelli che gestiscono il suo finanziamento. Purtroppo oggi non è ancora così, specie in questo Paese di pulci campanilistiche e medioevali, che non capiscono... Leggi tutto
16-4-2026 16:14

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale di queste professioni obsolete secondo te ha ancora un futuro?
Agente di viaggio. C'è ancora qualcuno che prenota le vacanze in agenzia? (Parrebbe di sì)
Cassiera di supermercato. Sostituita dalle casse automatiche e dalla spesa online. (Ma i clienti rimangono affezionati al vecchio sistema)
Centralinista. Sostituito dai centralini digitali. (Eppure resiste in molte aziende)
Data entry. Mai sentito parlare di scanner e OCR? (Invece c'è chi inserisce ancora tutto a mano)
Dattilografo. I dirigenti moderni gestiscono il proprio blog, non dettano più gli appunti a una segretaria; al massimo usano il riconoscimento vocale. (Ma esistono davvero dirigenti... moderni?)
Impiegato di banca allo sportello. Con i conti online è una figura sempre meno utile. (Però in banca tutti lo cercano)
Giornalista. Con Google News, Facebook, Twitter e i blog, c'è ancora bisogno di loro? (Almeno dei migliori, evidentemente sì)
Postino. Con la posta elettronica, la posta tradizionale va diminuendo sempre più. (Ma ci vuole sempre qualcuno che la consegni)

Mostra i risultati (2907 voti)
Maggio 2026
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 maggio


web metrics