I comportamenti offensivi verso l'intelligenza artificiale ora possono costare caro.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-10-2026]
Anthropic ha aggiornato la propria politica di utilizzo introducendo una nuova restrizione che vieta comportamenti abusivi o gratuitamente crudeli nei confronti di Claude, la sua IA. La novità non riguarda i normali sfoghi degli utenti o le conversazioni dal tono acceso, ma i casi estremi in cui una persona interagisce in modo ripetutamente offensivo con il modello senza uno scopo riconoscibile. In determinate circostanze, le conseguenze possono includere limitazioni o perfino la sospensione dell'accesso ai servizi. L'aggiornamento rappresenta la prima revisione sostanziale della politica di utilizzoin oltre un anno. Secondo Anthropic, molte modifiche servono principalmente a chiarire regole già esistenti alla luce delle nuove capacità dei modelli Claude, oggi in grado di svolgere attività più lunghe e autonome rispetto al passato.
Tra le novità più discusse figura proprio la sezione dedicata ai comportamenti ostili verso l'intelligenza artificiale. La nuova formulazione vieta quello che è ufficialmente definito «comportamento abusivo o crudele prolungato e immotivato» nei confronti dei propri modelli. Anthropic precisa tuttavia che la norma è destinata esclusivamente ai casi più estremi e non si applica alle comuni manifestazioni di frustrazione degli utenti, al dissenso, ai contenuti creativi dai toni oscuri oppure alle attività di test e ricerca sui modelli. La misura non nasce dal nulla: già nell'agosto 2025 Anthropic aveva introdotto un sistema che consentisse a Claude di interrompere alcune conversazioni particolarmente problematiche. All'epoca, la società spiegò che il meccanismo era stato sviluppato nell'ambito delle proprie attività esplorative sul «benessere delle intelligenze artificiali», pur avendo anche implicazioni più ampie per l'allineamento e la sicurezza dei modelli.
La stessa Anthropic chiarisce che la capacità di Claude di terminare autonomamente determinate interazioni continuerà a rappresentare il principale strumento di applicazione della nuova regola. Tuttavia, la politica generale prevede anche avvisi, limitazioni, sospensioni o la cessazione dell'accesso ai servizi, rendendo teoricamente possibili provvedimenti più severi nei confronti degli utenti che violano ripetutamente le condizioni stabilite. L'aggiornamento, inoltre, non riguarda soltanto il rapporto tra utenti e intelligenza artificiale: Anthropic ha infatti riorganizzato e ampliato diverse sezioni della propria politica d'uso per affrontare scenari emersi nell'ultimo anno. Una delle nuove aree accorpa in un'unica sezione le norme contro le campagne ingannevoli e le attività artificiali coordinate. La società afferma di aver osservato l'utilizzo dei propri modelli da parte di reti di account falsi, siti di notizie fabbricati artificialmente e campagne di influenza di natura politica o commerciale.
La revisione introduce poi modifiche dedicate ai «processi democratici»: le regole sulle elezioni si concentrano ora sui tentativi di ingannare gli elettori o compromettere il regolare svolgimento delle consultazioni. Restano vietate pratiche come la diffusione di informazioni false sulle modalità di voto, l'impersonificazione di candidati o funzionari elettorali e le attività finalizzate alla soppressione della partecipazione elettorale. Un'altra sezione aggiornata riguarda lo sviluppo di armamenti. Secondo Anthropic, alcune persone hanno tentato di utilizzare i modelli per creare software di guida e controllo destinati ad armi. Le nuove regole chiariscono che il divieto si estende non solo alle armi in senso stretto ma anche ai componenti software che ne consentono il funzionamento, compresi scenari che coinvolgono droni e veicoli autonomi armati.
Sono stati inoltre aggiunti requisiti specifici per i casi in cui Claude venga collegato a dispositivi fisici capaci di compiere azioni autonome e potenzialmente pericolose. In tali situazioni deve essere sempre presente un operatore qualificato in grado di monitorare il sistema, interromperne il funzionamento e garantire il mantenimento di uno stato sicuro anche in caso di disconnessione del modello. Le nuove regole entreranno ufficialmente in vigore il 12 novembre 2026.
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