Approvata Ipred2, ma con alcune modifiche

Il Parlamento Europeo ha approvato un pacchetto di norme in materia di libertà digitali e diritti d'autore. La Siae ringrazia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-05-2007]

Lo scorso 25 aprile il Parlamento Europeo, in seduta plenaria, ha votato e approvato la direttiva nota come Ipred2, ossia un quadro unico di riferimento normativo in materia di libertà digitali, a cui dovranno attenersi tutti gli stati membri.

Purtroppo Ipred2 non si occupa dei diritti degli utenti della rete, né del contrasto reale a spamming, phishing e dialer come ci si sarebbe potuti aspettare. Niente di tutto ciò: i cybercriminali saremmo noi e i diritti, manco a dirlo, sono quelli dei detentori di copyright. Detta normativa, infatti, si prefigge come scopo ultimo la regolamentazione delle "misure penali finalizzate ad assicurare il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale".

Nonostante alcuni importanti emendamenti l'impianto della legge è rimasto sostanzialmente invariato, soprattutto per quel che concerne la scarsa chiarezza nell'interpretazione dei campi d'applicazione della normativa. A scanso d'equivoci, alcuni emendamenti escludono la materia brevettuale, che in un primo momento era inclusa nel quadro normativo.

Viene invece rimarcata la diretta responsabilità degli Internet provider per ciò che avviene in rete ai sensi della Direttiva 2000/31/CE, sebbene non ne vengano spiegate in alcun modo le modalità di attuazione. Altrettanto vaghe sono le indicazioni sulle modalità di cooperazione fra detentori di diritti di proprietà intellettuale e squadre investigative, nonostante il contributo delle prime venga circoscritto al "prestare assistenza senza compromettere l'imparzialità delle inchieste delle autorità".

Significativa è la cancellazione della distinzione fra violazioni commesse da singole persone fisiche o da organizzazioni, alla luce del fatto che molte legislazioni nazionali hanno già adottato misure di protezione dei diritti di proprietà intellettuale assai rigorose senza per questo richiedere che il reato sia commesso nell'ambito di una organizzazione criminale.

A onor del vero, bisogna ricordare che alcuni emendamenti sono scritti nell'ottica di tutelare alcuni diritti dei cittadini. Si è sentita ad esempio l'esigenza di specificare che le vigenti normative in materia di privacy non debbano essere in alcun modo disattese, e che il diretto coinvolgimento dei titolari di diritti di proprietà intellettuale non debba compromettere i diritti dell'accusato, ad esempio pregiudicando l'accuratezza, l'integrità e l'imparzialità delle prove.

Altrettanto importanti sono gli emendamenti che attestano il divieto di ricorso abusivo a minacce di sanzioni penali da parte delle major disco e cinematografiche o la non perseguibilità per l'utilizzo di un'opera protetta "a fini di critica, recensione, informazione, insegnamento, studio o ricerca": di fatto dovrebbero impedire il verificarsi di episodi di vera e propria persecuzione di privati cittadini, come già accade da tempo negli Stati Uniti, o come è successo a Enrico Galavotti, finito nel mirino della Siae per aver indebitamente sfruttato l'ingegno altrui nel recensire opere d'arte in una sezione del suo sito.

Dal canto loro le associazioni di consumatori come Altroconsumo ritengono che questo tipo di normative comunitarie continui a calpestare inutilmente i diritti degli utenti. Dal momento che a nulla sono valsi né gli appelli agli europarlamentari né le iniziative popolari, non ci resta che sperare in successive modifiche della normativa -che tanto sembra piacere alla Siae- prima che venga sottoposta al Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 14)

Su questo che dici mi trovi completamente d'accordo. Basta coll'obbligatorietà ministeriale di adottare i libri di testo (lo sai che in teoria non potrei fare neanche una fotocopia di un manuale non adottato senza dover pagare la Siae? C'è l'avviso in tutti i libri di testo). Il web è oggi abbastanza maturo per reperire materiali... Leggi tutto
14-5-2007 18:53

Colpirli dove gli fa MOLTO male. Leggi tutto
14-5-2007 13:45

Tu rimuoverai le pagine incriminate e chiuderai il becco; io e tanti altri conseguentemente pubblicheremo pagine in cui daremo notizia della rimozione delle tue pagine, riferendone e copiaincollando i contenuti per conoscenza. Almeno finchè ai padroni delle connessioni internet piacerà continuare a tenerci 'connessi', faremo così. ... Leggi tutto
13-5-2007 22:35

:oops: grazie. comunque a me questa sembra più che altro una gran dittatura monetaria. sono decenni che si organizzano feste scolastiche, si cantano le canzoni famose, si appendono alle pareti le fotografie dei quadri più belli e le imitazioni fatte dagli studenti (oddio... stai a vedere che la prossima "riforma moratti" tira... Leggi tutto
13-5-2007 17:49

Devo complimentarmi per la tua sensibilità all'argomento e anche per l'intelligenza con cui l'affronti, infinitamente superiore alla stragrande maggioranza dei giornalisti che hanno affrontato in questi ultimi 4 mesi la vicenda che m'ha visto coinvolto. Qui ci vorrebbe una sorta di autodenuncia nazionale, almeno per mandare in tilt tutte... Leggi tutto
13-5-2007 17:42

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