Ma a cosa servono i CoreCom?

Sempre più si parla di federalismo e di decentramento, ma non sempre le realizzazioni concrete di questi principi si taducono in maggiore efficienza e in maggiore controllo democratico, come nel caso dei Comitati Regionali per le Comunicazioni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-10-2001]

In questi giorni si parla molto di riforma federalista dello Stato, di maggiori poteri per le Regioni e di decentramento alle stesse di sempre maggiori competenze e poteri da parte dello Stato. Non sempre, però, le esperienze già in atto di decentramento regionale rappresentano una positiva traduzione del principio federalista che vorrebbe maggiore efficienza e vicinanza ai cittadini nella macchina burocratica dello Stato.

Un esempio di questa difficoltà di passare dalle parole ai fatti sono i Comitati Regionali per il Controllo delle Comunicazioni (CoreCom), di cui pochissimi cittadini hanno mai sentito parlare e ne conoscono gli scopi e il funzionamento (al contrario dell'Autority per le Comunicazioni, sempre al centro delle vicende del mondo delle telecomunicazioni e delle radio e Tv).

Eppure i CoreCom sono organismi costituiti da almeno due anni che sottraggono importanti risorse economiche alle Regioni, prevedendo uffici, dotazioni e cospicue indennità (fino a 80 milioni l'anno) per i loro componenti.

Un momento di efimera notorietà di queste piccole Autority regionali è stata la loro costituzione, con l'elezione dei componenti da parte dei Consigli Regionali. Ci sono state polemiche feroci quando, in alcuni casi, le maggioranze di un determinato orientamento hanno voluto accaparrarsi tutti i rappresentati, senza lasciare nulla alle minoranze.

I componenti spesso non dispongono di particolari titoli di qualificazione tecnica per essere inseriti in questi organismi, se non di essere politici "trombati" o comunque da ricollocare (con qualche lodevole eccezione di giornalisti o massmediologi).

Eppure le competenze non dovrebbero essere irrilevanti: concorrere a stabilire il piano delle frequenze per le radiotelevisioni locali, a verificare i requisiti per accedere alle provvidenze stabilite dalla legge sull'editoria per giornali, radio-tv, comunicazione on line, controllo dell'elettrosmog e del posizionamento dei siti per la radio-televisione e la telefonia.

Alcuni interrogativi sono però legittimi: è pensabile all'interno di un sistema integrato come la Comunicazione e le Telecomunicazioni un organismo di controllo dai confini regionali? E che poteri potrà avere un CoreCom rispetto alla prevenzione dell'inquinamento elettromagnetico, quando oggi le autorizzazioni per i siti le danno i Comuni e già si pensa a regole e piani comuni per tutto il Paese per non ostacolare la diffusione dell'Umts?

Come può un organismo regionale essere veramente di difesa delle specificità regionali nel campo della comunicazione sociale, delle autonomie culturali di un preciso territorio, a fronte di processi internazionali di convergenza e concentrazione multimediale? Non sarebbe più opportuno che le Regioni partecipassero ed esprimessero una rappresentanza lì dove veramente si decide, come nell'Autority di Napoli?

Oltretutto i CoreCom non hanno alcuna competenza nella difesa dei consumatori nel campo dei servizi di telefonia fissa e mobile, nè hanno competenza nella difesa e rappresentanza degli utenti della radio-televisione pubblica e privata: questi ultimi sono argomenti di competenza dell'Autority nazionale, eppure questa potrebbe essere la funzione di organismi più vicini ai cittadini. Sorprende che, mentre si parla volentieri di semplificazione e di tagliare costi e funzioni inutili della burocrazia centrale ai livelli locali, esistano e vivano organismi come i CoreCom, di dubbia utilità e funzionalità.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Foto e video occupano troppo spazio sul tuo hard disk ma non vuoi cancellarli. Cosa fai?
Copio tutto su una USB o su un hard disk esterno
Cripto la cartella con le foto e i video e poi la salvo su un hard disk esterno
Sposto i file in un servizio di immagazzinamento su cloud
Cripto i file e li sposto su cloud
Non ho poi così tante foto

Mostra i risultati (2271 voti)
Giugno 2026
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 giugno


web metrics