Windows Azure, il cloud computing secondo Microsoft

Il Progetto Red Dog, o Windows Cloud, assume la forma di una piattaforma aperta ospitata nei datacenter della società che fornirà servizi via Internet e applicazioni online.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-10-2008]

Windows Azure cloud computing Microsoft Platform

Richard Stallman non apprezzerà l'entusiasmo di Microsoft per il cloud computing ma il Chief Software Architect della società, l'uomo che ha sostituito Bill Gates, Ray Ozzie, ha indicato la via e ne ha svelato il nome: Windows Azure.

Quello presentato nella cornice della Professional Developers Conference di Los Angeles non è un sistema operativo completo come quello cui siamo tutti abituati, ma una piattaforma ("aperta", sottolinea Ozzie) per creare e sfruttare servizi e applicazioni online.

Quello che conoscevamo come Progetto Red Dog ha dunque un nome e una data di rilascio fissata per il 2010, ma già ora è possibile scaricare la versione dimostrativa, dopo aver effettuato la registrazione gratuita.

Se Windows Azure sarà il cuore e fornirà le funzionalità di base, sopra ci sarà tutto lo spazio per Azure Live Service, una piattaforma che offrirà via Internet i servizi avanzati e le applicazioni, che saranno ospitati nei datacenter che Microsoft ha realizzato in questi anni e non risiederanno più sui computer degli utenti.

Tutto ciò formerà la Azure Service Platform il cui acronimo, guardacaso, è Asp: alla base c'è Windows Azure, sopra ci sono i vari Live Services, .Net Services, Sql Services, SharePoint Services e Microsoft Dynamics Crm Services.

Secondo Ray Ozzie siamo di fronte a "un punto di svolta per Microsoft e la comunità degli sviluppatori. Abbiamo introdotto un insieme di tecnologie che creeranno nuove opportunità per gli sviluppatori web", i quali potranno sfruttare le proprie conoscenze di C#, Visual Basic .Net e C++.

Microsoft sembrerebbe quindi intenzionata a cambiare il proprio modello di business, trasformandosi gradualmente in un fornitore di servizi. È vero, d'altra parte, che le strategie commerciali non sono ancora state definite (ancora non si sa che cosa e quanto bisognerà pagare per usare Windows Azure e la sua nuvola), e che il passaggio non sarà completo.

"Molti sono convinti che il software on the cloud sia l'unica via percorribile", ha spiegato Ozzie, che invece ritiene che il cloud computing affiancherà le modalità tradizionali.

Non a caso il secondo giorno del Pdc, ossia martedì 28 ottobre, sarà dedicato a Windows 7, la prossima versione del sistema operativo che conosciamo.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Possibile che Microsoft si faccia concorrenza da sola ora, rilasciando due sistemi operativi diversi contemporeanamente? Non è che alla fine la società si scinderà in due?
30-11-2008 00:16

Domanda ai più pratici sull'argomento... Leggi tutto
29-10-2008 10:04

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