Facebook Connect si apre al mondo e sfida OpenId

Arriva la versione definitiva di Facebook Connect: con lo stesso nome e password si potrà accedere anche a numerosi altri siti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-12-2008]

Facebook Connect apre social networking OpenId

Gli utenti di Facebook non sono più limitati al solo sito di social network: dal 30 novembre possono usare le loro credenziali per accedere a tutta una galassia di siti partner grazie alla funzionalità Facebook Connect.

Chi ha seguito l'ancora breve ma travagliata vita di OpenId ha già capito di che cosa si tratta: la possibilità per gli utenti di usare un identificativo unico per accedere a vari servizi, senza la necessità di ricordare una miriade di differenti combinazioni di nomi utente e password.

Per i partecipanti del social network più usato si sono dunque aperte le porte dei siti di Disney, Hulu, Cbs (con Cnet e The Insider), Digg, StumbleUpon, Twitter e molti altri, per un totale di circa trenta partner.

Non si tratta, però, solo dei dati di login. Con Facebook Connect gli utenti connettono le proprie identità e i propri amici con i siti di terze parti, che ora possono offrire alcune caratteristiche della Facebook Platform. In pratica si può accedere alle funzioni di Facebook anche senza visitare il portale principale.

Questa mossa non giunge inaspettata: in questi anni di ascesa la creatura di Mark Zuckerberg ha sempre rifiutato di aderire alle iniziative analoghe, da OpenId a OpenSocial (suppportato da Google, MySpace e Yahoo), da Google Friend Connect a Data Portability (usato da MySpace, Yahoo, eBay e Twitter).

Il motivo di questo rifiuto è evidente: a questo punto dell'evoluzione, il motivo della guerra è accalappiare più utenti possibile perché la pubblicità online possa rendere e per farlo non bastano più le forze che può mettere in campo un solo sito; occorre un'allenza.

Un possibile scenario futuro mostrerà dunque come gli utenti, invece di dover ricordare tante informazioni diverse per loggarsi sui diversi siti, dovranno ricordare tante informazioni diverse per loggarsi sui diversi gruppi di siti, quelli che aderiscono allo stesso sistema.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è lo strumento di informazione di cui ti avvali di più?
I media tradizioniali (Tv, radio, stampa, ecc.)
Internet, soprattutto i siti autorevoli (Repubblica, Corriere, ecc.)
Internet, soprattutto i siti indipendenti o di controinformazione
Internet, soprattutto i social network (Twitter, Facebook, ecc.)
Non mi fido di nessun media e credo solo a quello che vedo

Mostra i risultati (3346 voti)
Marzo 2026
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 marzo


web metrics