Facebook, rivoluzione nella privacy

Inizia l'era dell'opt-in: gli utenti avranno il pieno controllo sulla condivisione dei contenuti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-11-2011]

facebook privacy opt-in

Dalla politica dell'opt-out a quella dell'opt-in: è questo il cambiamento che Facebook avrebbe in serbo per i propri utenti, in seguito a un accordo con la Federal Trade Commissione statunitense.

Ancora non c'è la conferma ufficiale ma, stando alle indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, il social network avrebbe deciso di capitolare di fronte alle proteste degli utenti, americani ma non solo.

Il cambiamento che si prepara è infatti quello più richiesto e che renderebbe Facebook decisamente più rispettoso della privacy.

L'articolo continua sotto

Finora la creatura di Zuckerberg adottava la politica dell'opt-out: in pratica, ogni nuova funzione veniva attivata per default a tutti, e stava poi al singolo utente decidere se disattivarla; in questo modo, però, poteva accadere che certe informazioni venissero condivise senza che il loro proprietario ne sapesse niente.

Passando all'opt-in la situazione si capovolge: le nuove funzionalità sono per default disattivate. Agli utenti viene notificata la loro esistenza, e devono decidere autonomamente se sfruttarle o meno. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Secondo te gli scanner aeroportuali...
Contribuiscono efficacemente a combattere il terrorismo.
Violano la privacy senza migliorare la sicurezza.

Mostra i risultati (2854 voti)
Leggi i commenti (11)
Per Facebook si tratta di un cambiamento non da poco: il social network ha costruito la propria fortuna sulla condivisione incontrollata di tutto il condivisibile, e passare il controllo completamente nelle mani degli utenti significa non poter più contare sulla pigrizia degli iscritti.

D'altra parte, l'accordo con la FTC permetterebbe di risolvere alla radice le controversie sulla privacy (a quel punto ognuno sarà responsabile di ciò che condivide, perché tutto sarebbe nascosto come impostazione predefinita) e affrontare serenamente l'ingresso in Borsa, previsto per l'anno prossimo.

Pare inoltre che la Commissione voglia imporre a Facebook un'ulteriore condizione: per i prossimo 20 anni il social network dovrà sottoporre al vaglio di soggetti indipendenti la propria policy sulla privacy.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Già ma se la richiesta viene dalla FTC per essere quatata in borsa e se è vero che dovrà far certificare per 20 anni la propria policy sulla privacy, forse, qualche speranza per i poveri fessbuchisti c'è... o no? :?
13-11-2011 19:09

Concordo... Leggi tutto
11-11-2011 20:49

Staremo a vedere, non c'è molto da fidarsi di fb.
11-11-2011 18:52

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Come preferiresti controllare la Tv?
Con lo smartphone
Con il tablet
Con i gesti del corpo
Con la voce
Con il pensiero
Con il telecomando

Mostra i risultati (2318 voti)
Aprile 2026
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 aprile


web metrics