Un multiplayer soltanto per chi bara

I cheater dei giochi di Rockstar Games non vengono più banditi dal multiplayer: sono relegati nell'apposita arena degli imbroglioni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-06-2012]

cheater pool max payne

Durante le partite in multiplayer, una delle maledizioni che funestano l'esperienza sia ai giocatori che - di riflesso - alle aziende produttrici di videogiochi è rappresentatata dai cosiddetti cheater.

Sono giocatori che utilizzano trucchi (cheat, appunto), hack o bug del gioco per avvantaggiarsi rispetto a chi invece gioca lealmente, e a volte si prendono - specie negli sparatutto - il dubbio divertimento di eliminare chi è loro inferiore nel gioco.

Le varie aziende adottano tattiche diverse per limitare i danni (una delle più usate, e contestate, è quella del ban immediato) ma il premio per l'originalità va probabilmente a Rockstar Games, l'editore del popolare videogioco Max Payne 3, uscito di recente.

Rockstar ha infatti deciso che chi sarà scoperto a barare non verrà immediatamente estromesso dal gioco online, ma sarà "rinchiuso" in un mondo - la Cheater Pool - in cui troverà soltanto altri cheater.

In questo modo non darà alcun fastidio a chi vuole giocare secondo le regole e potrà scontrarsi con chi utilizza i suoi stessi sistemi.

Sondaggio
Qual è la tua console di videogiochi preferita?
Microsoft Xbox 360 - 20.3%
Sony PlayStation 3 - 21.6%
Nintendo Wii - 14.6%
Una meno recente - 6.9%
Non ho una console di giochi - 36.6%
  Voti totali: 3380
 
Leggi i commenti (8)

È prevista anche la possibilità di guadagnarsi il "perdono" (sebbene non sia chiaro come) e tornare nel più vasto mondo del multiplayer normale, ma in quel caso una seconda trasgressione sarebbe sufficiente per guadagnarsi il ban a vita.

Rockstar ha anche attivato un indirizzo email - maxpayne3.banhammer@rockstargames.com - al quale chiunque può segnalare i cheater incontrati durante le partite.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

va che son vecchio, eh? :evil:
25-6-2012 18:15

Non si finisce mai di imparare :)
25-6-2012 12:48

@SverX Sì, è per dire 'i cheater'. Ma dire 'citri' è più divertente. E se non è divertente, che citri a fare? :lol:
25-6-2012 12:44

citri? :shock: (oddio, sarà mica per dire 'i cheater'? :roll: )
25-6-2012 12:14

Mai capito che senso ha giocare senza cheat. :roll: Il gioco consiste in quello. Senza, tanto vale non iniziare nemmeno. :? Io mi aspetterei il contrario. Cioè che l'arena dei citri divenga ben più affollata di giocatori che non lo spazio dei non-citri. A meno che non sia una mezza bufala. Cioè, chi lo dice che i gestori del gioco... Leggi tutto
24-6-2012 12:07

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste tecniche diffusamente utilizzate dagli hacker ti sembra la più pericolosa?
1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

Mostra i risultati (2656 voti)
Aprile 2026
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 aprile


web metrics