Sì, le chiavette USB lasciate in giro come esca funzionano



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-08-2016]

chiavette

È un espediente usato spesso nelle trame dei film e telefilm quando si vuole mostrare un tentativo di intrusione informatica: lasciare nelle vicinanze dell'azienda o della persona presa di mira delle chiavette USB che facciano da esca e poi attendere che il bersaglio le trovi e, mosso da curiosità, le infili in un computer, in modo che il malware contenuto nelle chiavette possa infettarlo e poi rubare dati o compiere altre nefandezze.

La tecnica è stata mostrata, per esempio, in una puntata della prima stagione di Mr. Robot, telefilm-culto fra gli informatici per il realismo delle modalità d'intrusione digitale che mostra. Ma questa storia delle chiavette è davvero credibile? L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Secondo te quale di questi è il progetto (realizzabile) che cambierà di più le nostre vite?
L'accesso a Internet in tutto il mondo, tramite dirigibili o mongolfiere
Gli smartwatch
Le lenti a contatto con sensori e microcamera
L'hoverboard
L'auto che si guida da sola, senza pilota
Calico, contro l'invecchiamento o addirittura la morte
L'ascensore spaziale
I Google Glass
L'accesso a Internet in fibra ottica
Ara, lo smartphone modulare

Mostra i risultati (2272 voti)
Leggi i commenti (15)
Purtroppo sì: pochi giorni fa, al convegno statunitense BlackHat, Elie Bursztein di Google ha presentato i risultati di un esperimento nel quale quasi 300 chiavette USB sono state lasciate in giro nel campus della University of Illinois Urbana-Champaign. Il 98% delle chiavette è stato raccolto (la prima solo sei minuti dopo il piazzamento) e il 45% è stato non solo inserito in un computer connesso a Internet ma sfogliato cliccando sui suoi file.

Le chiavette disseminate sono state etichettate con nomi diversi (“esami”, “confidenziale”, con chiavi e indirizzo del proprietario, oppure senza alcuna indicazione) per vedere quali nomi erano più allettanti. La buona notizia è che le chiavette che recavano le coordinate del proprietario sono state quelle meno aperte.

Alle cavie dell'esperimento è andata bene, perché sulle chiavette c'era solo un innocuo sondaggio tracciante, ma Bursztein ha mostrato come sarebbe stato possibile camuffare come chiavetta USB un emulatore di tastiera che poteva prendere il controllo del computer. Mai fidarsi, insomma, delle chiavette trovate in giro, neanche se hanno l'aria di contenere informazioni golose.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (1)

Purtroppo la curiosità vince sovente sulla prudenza come anche nel caso di mail che propongono link ad articoli particolari o a contenuti "piccanti" come già dimostrato dai tanti casi successi in passato. Anzi, forse, la chiavetta USB a tanti appare ancora più innocua di un link arrivato per email a volte da chissà chi mentre,... Leggi tutto
13-8-2016 15:10

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Di quale generazione fai parte?
Generazione silenziosa: i nati tra il 1925 e il 1945
Baby boomers: i nati tra il 1945 e il 1965
Generazione X: i nati tra il 1965 e il 1980
Generazione Y (o Millennials): i nati tra il 1980 e il 1995
Generazione Z (o Post-Millennials): i nati dal 1995 al 2010
Generazione Alpha (o Screenagers): i nati dopo il 2010

Mostra i risultati (4368 voti)
Ottobre 2026
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
Ragazza iraniana di 23 anni condannata a morte per un post
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 ottobre


web metrics