Le cuffie fatte di cellulosa, funghi e lievito

Sono frutto delle ricerche della biologia sintetica.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-07-2019]

Korvaa by Aivan 1

Si chiamano Korvaa - dalla parola finlandese Korva che significa orecchio e dal verbo Korvaa, sostituire - le prime cuffie frutto di un'opera di biologia sintetica (synbio) e realizzate con materiali biologici.

L'idea è nata in seno allo studio di design Aivan, che ha sede a Helsinki e punta a trovare nuove soluzioni per abbandonare l'economia basata sul petrolio e sui suoi derivati, dando vita così a una «bioeconomia».

I materiali usati per per lo più Korvaa sono bioplastiche ricavate dal lievito e dai funghi, ma nel prodotto confluiscono tutta una serie di materiali differenti che hanno in comune l'origine: sono stati tutti fatti "crescere" con l'aiuto di microbi.

La struttura rigida è fatta in bioplastica ottenuta usando acido lattico e lievito (per la precisione il Saccharomyces cerevisiae): il polimero ottenuto è biodegradabile ed è adatto per l'uso nelle stampanti 3D.

L'imbottitura è invece frutto di un fungo il trichoderma reesei, che Aivan ha definito «il creatore di bolle più resistenti che la natura possa offrire», unito a della cellulosa per rendere stabile la struttura. La cellulosa e l'unione di cellulosa e micelio vengono usate anche per diverse altre parti.

Del micelio - phanerochaete chrysosporium - viene usato per coprire l'imbottitura, e il fungo usato per questo compito è stato scelto perché consente di ottenere un materiale che al tatto dà sensazioni simili a quelli della pelle.

La copertura degli altoparlanti, infine, è stata realizzata con una proteina derivata dalle ragnatele: è un materiale estremamente resistente che può anche essere adoperato per realizzare giubbotti antiproiettile.

Sondaggio
Qual è stata secondo te la scoperta tecnologica più imponente, tra queste?
La fotografia
La riproduzione dei suoni
Il laser
L'elettromagnetismo
Il motore diesel
I computer
I raggi X
I robot
Vorrei suggerirne un'altra, nei commenti qui sotto

Mostra i risultati (2473 voti)
Leggi i commenti (10)

Korvaa, di cui esistono due modelli, è per ora un prototipo, non ancora in vendita. Come i creatori stessi ammettono, «abbiamo dovuto scendere ad alcuni compromessi» ma la strada è tracciata e i prossimi anni porteranno nuovi sviluppi nel campo della biologia sintetica, permettendo di scoprire nuovi usi per questi materiali.

Korvaa by Aivan 2
Korvaa by Aivan 4
Korvaa by Aivan 5
Korvaa by Aivan 6

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Quoto! Ma farebbe meno notizia e meno pubblicità a questi creativi... :wink: Leggi tutto
11-7-2019 19:01

Andranno conservate in frigo? :)
9-7-2019 09:29

{Ruzzolo}
Compromessi tipo .... che vanno a male e marciscono in una settimana?
8-7-2019 18:00

{Pix}
Nelle cuffie ci sono dentro - necessariamente anche in queste - due magneti, del metallo e un avvolgimento di rame verniciato Invece di fare queste "acrobazie", perchè non usiamo la "classica" plastica e facciamo in modo che, a fine vita del prodotto, sia facile separare i vari componenti per un loro proficuo... Leggi tutto
8-7-2019 14:54

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Aprile 2026
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 aprile


web metrics