La nuova generazione offre fino a 32 GB di memoria unificata e configurazioni fino a 2 TB.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-10-2026]

Apple ha presentato il nuovo iMac 2026, aggiornando per la prima volta dal 2024 il suo computer desktop tutto-in-uno. La novità principale è l'arrivo del processore Apple M6, accompagnato da miglioramenti alla connettività, alle prestazioni di archiviazione e alle opzioni di configurazione, mentre il design colorato che caratterizza la linea viene confermato anche per questa generazione. Con questo aggiornamento, Apple punta in particolare a favorire il passaggio degli utenti che utilizzano ancora modelli basati su processori Intel verso l'ecosistema costruito attorno ai propri chip progettati internamente.
Il cuore del nuovo sistema è il processore Apple M6. A seconda della configurazione scelta, il chip è disponibile con 10 oppure 12 core sia per l'unità centrale di elaborazione sia per il sottosistema grafico. Si tratta di un'evoluzione che punta ad aumentare le prestazioni generali mantenendo l'approccio di integrazione tra memoria, elaborazione e grafica che caratterizza le piattaforme Apple Silicon. Tra le novità più rilevanti figura l'introduzione del chip di comunicazione wireless Apple N1. Grazie a questo componente il nuovo iMac offre il supporto a Wi‑Fi 7 e Bluetooth 6, portando il computer desktop dell'azienda agli standard di connettività più recenti.
Apple ha inoltre aggiornato il sistema di archiviazione. Secondo quanto dichiarato, le nuove unità a stato solido possono raggiungere prestazioni fino al doppio rispetto a quelle del modello introdotto nel 2024. Per quanto riguarda l'archiviazione, sono disponibili versioni con unità da 256 o 512 gigabyte, oltre a configurazioni con uno o due terabyte di capacità., mentre le opzioni per la RAM comprendono configurazioni con 16, 24 o 32 Gigabyte di memoria unificata.
Al centro del dispositivo resta il pannello Retina da 24 pollici. Lo schermo offre una risoluzione 4,5K pari a 4.480 × 2.520 pixel, una luminosità massima dichiarata di 500 candele al metro quadrato e la copertura completa dello spazio colore DCI‑P3. Nelle configurazioni più avanzate dotate della versione a 12 core del processore M6, gli utenti possono inoltre scegliere un vetro con finitura nanotesturizzata per ridurre i riflessi. La dotazione hardware include anche una videocamera da 12 megapixel per videoconferenze, la possibilità di collegare fino a due schermi esterni e diverse porte USB Tipo‑C compatibili con Thunderbolt 4. È inoltre presente un sistema audio a sei altoparlanti e la possibilità di integrare una connessione Ethernet da 2,5 gigabit al secondo.
Dal punto di vista estetico, Apple continua a puntare sulla personalizzazione cromatica. Il nuovo iMac sarà disponibile nelle colorazioni blu, viola, rosa, arancione, giallo, verde e argento, mantenendo una delle caratteristiche distintive della linea introdotta con il passaggio ai processori Apple Silicon. Per Apple questo aggiornamento rappresenta soprattutto un affinamento della piattaforma esistente piuttosto che una rivoluzione progettuale. Il formato da 24 pollici, il design ultrasottile e l'impostazione generale del prodotto rimangono invariati, mentre gli interventi si concentrano sui componenti interni e sulle tecnologie di comunicazione.
I preordini per i nuovi iMac aprono il 28 ottobre, mentre le consegne inizieranno dal 6 novembre 2026. Il prezzo di partenza in Europa è stato fissato a 1.829 euro, una cifra che evidentemente colloca il nuovo modello nella fascia premium del mercato dei computer desktop compatti.
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