Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Newsletter n. 1477

cfs Hot!

News - La Regione Piemonte batte il Governo. Aveva legiferato sulla preferibilità del free software rispetto a quello proprietario. (9 commenti)
di Dodi Casella, 05-04-2010
Hot!

News - A Pisa in un call center privato un impiegato è stato licenziato perchè navigava in Internet. (12 commenti)
di Gualtiero Ripoldi, 02-04-2010
ipad Hot!

Editoriale - Il lancio dell'iPad passa dal mediatico al reale. Molti fan di Apple sperimentano sulla loro pelle i problemi del dispositivo. Problemi ampiamente previsti, ma non creduti da quasi nessuno. (14 commenti)
di Kim Allamandola, 06-04-2010
Hot! Avant Browser

Recensioni - Un browser molto rapido e dalle mille funzioni, basato sul motore di Internet Explorer ed eseguibile anche da chiavetta Usb. (17 commenti)
07-04-2010
ppc Hot!

Maipiusenza - Non sempre la nostra auto si avvia al primo colpo. Ma c'è la possibilità di usare un piccolo ma efficiente booster. (6 commenti)
di Dodi Casella, 06-04-2010
Hot! ipt

Segnalazioni - Le più comuni risorse della grande rete. Indispensabile ai genitori che non vogliono sfigurare troppo agli occhi dei figli. Utile anche ai ragazzini per convincere i genitori a fargli usare il Pc di casa.
di Dodi Casella, 06-04-2010
activo Hot!

News - Un innovativo sistema automatico razionalizza il rinnovo delle licenze da parte dei rivenditori software. (1 commento)
05-04-2010
Hot! openoffice

Segnalazioni - OpenOffice e Windows Vista. OpenOffice e i files Rtf. Si è perso il testo. OpenOffice & database. OpenOffice tenta il ripristino di documenti inesistenti. Excel 2003.
di Marco Cattaneo, 03-04-2010
Sondaggio
Come vedi il futuro dell'umanità, in ambito scientifico?
Il futuro è nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietà intellettuale è solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrà più essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietà intellettuale è uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti più truci.
Lo scenario più probabile è un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirà i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'è il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanità.

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Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 10 giugno

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