Licenziato perché usava Internet

A Pisa in un call center privato un impiegato è stato licenziato perchè navigava in Internet.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-04-2010]

Pasquale C., 45 anni, operatore a tempo indeterminato, del call center Tlc.com di Pisa, che opera soprattutto per conto di Telecom Italia e Tim, è stato licenziato per aver "navigato in Internet per motivi privati".

Pasquale è anche delegato sindacale del sindacato autonomo Flmu-Tim e ritiene che il suo licenziamento, contro cui ha fatto ricorso alla magistratura, sia motivato dalle denuncie che aveva fatto all'Asl locale contro le cattive condizioni dell'ambiente di lavoro del call center.

Qualche tempo prima del licenziamento si era accorto che sul proprio Pc era stato installato il software Vnc e aveva informato i propri superiori che questo tipo di controllo dei lavoratori è vietato per legge e che, comunque, la navigazione in Internet contestatagli era motivata da ricerche di dati su clienti per motivi di lavoro.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 12)

:clap: :clap: :clap: Mai metafora fu più azzeccata !!! C'è veramente di che deprimersi... :cry: Leggi tutto
7-4-2010 14:44

Manzoni remembered Leggi tutto
7-4-2010 09:58

Trovo i post precedenti davvero surreali!! Ci sono delle leggi che regolano il rapporto tra datore di lavoro e dipendnente, in particolare lo statuto dei lavoratori che impedisce il controllo a distanza e le norme sulla privacy, oltre a sentenze recenti che impediscono al datore di lavoro di controllare la navigazione dei dipendenti di... Leggi tutto
7-4-2010 08:29

Beh sappiamo tutti che non si DEVE navigare (si può ma non si DEVE detto in corretto italiano) durante le ore di lavoro ed un addetto ad un call center DEVE rispondere alle domande che fanno i Clienti non perdere tempo in navigazioni personali.- Devo anche dire che chi lavora nel call center di solito è una persona che ha un TERMINALE... Leggi tutto
7-4-2010 05:25

Da uomo che di mestiere segue centinaia e centinaia di potazioni IT di clienti, colleghi etc. ci terrei a dire e sottolineare che 1) il VNC (real, ultra, o quello che volete) non è un keylogger, non "traccia" 'lattività bensì fa tutt'altro e per altro in modo sufficientemente palese (leggi: l'utente se ne accorge quando... Leggi tutto
7-4-2010 00:28

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Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

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