Axum, le applicazioni parallele secondo Microsoft

Nasce un nuovo linguaggio che deriva da C# e sfrutta la piattaforma .Net ma è pensato per la realizzazione di programmi che sfruttano i processori multicore.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-05-2009]

Microsoft Axum applicazioni parallele C# .Net

Microsoft non significa soltanto Windows 7: a Redmond sono anche in grado di creare linguaggi di programmazione, e l'ultima loro fatica si chiama Axum.

Ancora in versione beta (pertanto è indicato soltanto per chi vuole sperimentarne le caratteristiche) si basa sulla piattaforma .Net e sul linguaggio C# ma ha uno scopo preciso: è stato creato per facilitare la creazione di applicazioni parallele, programmi in grado di sfruttare i processori multicore.

Il sito di Axum contiene alcune informazioni importanti: oltre a mettere a disposizione la guida ufficiale e il file da scaricare per poter abilitare Visual Studio alla creazione di un progetto Axum, gli sviluppatori mettono in guardia sullo stato embrionale del progetto.

Microsoft stessa non sa neppure se Axum diventerà un prodotto completo e supportato; le strutture stesse del linguaggio potrebbero cambiare in qualsiasi momento.

Ciononostante - o forse proprio per questo - l'azienda chiede la collaborazione degli utenti per avere un parere e migliorare il linguaggio.

Axum richiede Microsoft Visual Studio 2008 e supporta tutte le versioni di Windows a partire da Windows 2000.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Al di là del problema se hanno copiato o no, da parte di ms è il primo linguaggio fortemente orientato ai thread e ai multicore quindi comunque è una novità per gli sviluppatori .net. Ci sono altri linguaggi che vengono usati in questi ambiti e Axum semplicemente è un altro. Leggi tutto
18-5-2009 13:36

da chi avranno copiato stavolta? Leggi tutto
18-5-2009 10:31

About Axum (continua) Nel link troverete ulteriori informazioni Leggi tutto
15-5-2009 20:04

Io ho abbandonato da un po' le tecnologie microsoft però per quanto riguarda lo sviluppo non sono male. Se riescono a sfruttare bene il multicore e la programmazione parallela ben venga!
15-5-2009 13:44

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (1839 voti)
Ottobre 2017
Ceo di GitHub: i programmatori sono condannati all'estinzione
Il ransomware per Android che blocca lo smartphone due volte
Il falso Adblock che ha ingannato decine di migliaia di utenti
Windows Media Player sparisce da Windows 10
Disqus violato, rubati i dati di 17,5 milioni di utenti
Il caso dell'iPhone 8 che si gonfia mentre è in carica
Gli auricolari di Google che traducono le conversazioni in tempo reale
La falla in Windows Defender che a Microsoft non interessa
Con un salto quantico, Firefox diventa più veloce di Chrome
Settembre 2017
Internet Explorer spiffera quel che digitiamo nella barra
Windows, gli ultimi aggiornamenti bloccano gli account utente
Violazione di CCleaner, guai più gravi del previsto
Il primo smartphone con Linux davvero libero
Falla nel Bluetooth, vulnerabili 5 miliardi di dispositivi
Se il robot sessuale diventa un terminator
Tutti gli Arretrati


web metrics