Valle d'Aosta, conto alla rovescia per il digitale terrestre

Lo switch off totale è fissato per martedì. Ma oggi più di 1.000 utenti abbandoneranno per sempre la Tv analogica.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-09-2009]

Valle d'Aosta switch off digitale terrestre

Entro il prossimo martedì, 22 settembre, la Valle d'Aosta completerà lo switch off della televisione analogica, completando il passaggio al digitale terrestre.

L'ultimo comune a spegnere il segnale analogico sarà Châtillon mentre già oggi, 17 settembre, 1.065 abbonati, accenderanno i decoder: si tratta dei residenti di Antey-Saint-André, Chamois, La Magdeleine, Torgnon, Valtournenche e, in parte, di Aosta e Brissogne.

Il passaggio comporterà la necessità di aggiornare la lista dei canali a causa del riordino delle frequenze, come l'esperienza del Piemonte ha insegnato.

In caso di problemi è possibile chiamare il numero verde ministeriale 800.022.000 o quello regionale 800.703.703; quest'ultimo fornisce anche assistenza gratuita a domicilio.

Il Lazio (tranne la provincia di Viterbo) sarà la prossima regione a spegnere definitivamente i ripetitori tradizionali: avverrà il 30 novembre 2009 - ma lo switch over è già iniziato - e il 16 dicembre sarà la volta della Campania.

Piemonte orientale e Lombardia (tranne la provincia di Mantova) effettueranno il passaggio nel primo semestre del 2010 mentre nella seconda metà passeranno al digitale anche Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria (tranne la provincia di La Spezia) e la provincia di Mantova.

Nel primo semestre del 2011 toccherà a Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia e nel 2012, infine, spegnereanno il segnale analogico Toscana, Umbria e alle province di Viterbo e La Spezia nel primo semestre; Sicilia e Calabria dovranno aspettare il secondo semestre.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3030 voti)
Novembre 2026
L'utility che svela chi occupa davvero la GPU del PC
Windows 11, anche Defrag si merita una mano di vernice
Mercedes trasforma il parabrezza in uno schermo olografico
L'app per Windows che installa, aggiorna e migra oltre 800 applicazioni
Android, un SMS invisibile blocca le chiamate e manda in crisi lo smartphone
Sam Altman: Troppa RAM nei PC dei privati, dovrebbe finire nei data center dell'IA
Ottobre 2026
L'ex CEO di Intel ha la soluzione per la crisi delle memorie
L'app gratuita per Windows che converte quasi qualsiasi file
L'IA resuscita i nastri magnetici: Fujifilm investirà milioni per quintuplicare la produzione
Phishing PagoPA, la truffa arriva via PEC
Danimarca, fallito il programma pilota per sostituire Microsoft Office
L'iPhone Duo e il mistero delle crepe a forma di L
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 novembre


web metrics