La chiusura di Pirate Bay favorisce il file sharing

Quando la Baia non è disponibile aumenta di colpo il numero dei siti da cui scaricare materiale protetto e malware.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-11-2009]

Quando The Pirate Bay scompare dalla Rete (com'è successo lo scorso agosto), sia pure temporaneamente, il numero di siti di file sharing aumenta di colpo.

Nel terzo trimestre di quest'anno - quando ci sono stati i tentativi più consistenti di chiusura del tracker BitTorrent - l'aumento è stato del 300%.

A rivelarlo sono i dati pubblicati McAfee dai quali si deduce non solo che fermare Pirate Bay è praticamente inutile - se lo scopo è ridurre la pirateria - ma anche pericoloso.

Buona parte dei siti spuntati in Rete conteneva materiale pirata solo all'apparenza mentre in realtà diffondeva a piene mani malware e, in particolare, scareware.

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Commenti all'articolo (4)

Oramai è un guadagno l'antipirateria che costa molto ma molto di più che permettere la pirateria! :lol: :lol: :lol: Ciao Leggi tutto
8-11-2009 00:37

Non serve sì, ci sono nel web infiniti modi per scaricare film e condividere files anche senza usare programmi p2p o tracker. I pedofili usano canai diversi ma dato che questo fenomeno non da fastidio economicamente alle major e company allora nessuno fa nulla. :evil:
4-11-2009 22:18

Sappiamo tutti (o no?) che chiudere i siti tipo la Baya è perfettamente inutile. Ma il fatto è che i grandi papaveri devono far pur vedere che fanno qualcosa, no? :wink:
4-11-2009 10:23

Anche da PirateBay si poteva scaricare materiale protetto da copyright, magari malware un pò di meno. Non per questo chi si becca una bella infezione al pc può dar la colpa a ci ha chiuso Pirate Bay, o si? :roll: Leggi tutto
4-11-2009 09:24

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