La Cina vieta i siti personali

D'ora in avanti solo le organizzazioni e le società, previa approvazione statale, potranno aprire un sito Web.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-12-2009]

La motivazione ufficiale è sempre la stessa - la lotta alla pornografia - mentre le trovate del governo cinese si rinnovano: l'ultima è il divieto ai singoli di aprire un proprio sito Web.

In tutta la Cina continentale (escluse, quindi, Hong Kong e Macao) solo le società e le organizzazioni potranno d'ora in avanti avere un sito, previa approvazione statale: a riferirlo è il quotidiano stampato a Hong Kong South China Morning Post.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 20)

cancellato perché decisamente OT... non scrivo mai e una volta che scrivo lo faccio fuori luogo... :cry:
2-3-2010 16:54

Sembra che il vespaio prosegua. Rispondo a braccio ad alcune osservazioni di ItBit (non prendertela, ma hai tirato fuori alcuni argomenti interessanti). Sono d'accordo che c'è una notevole differenza tra Costituzione formale e reale, e sono d'accordo che il governo (forse) esagera con la sua legiferazione. Mi sembra però in una... Leggi tutto
22-12-2009 09:47

Infatti la cina andrebbe nuclearizzata... e non se ne parli più, per il bene del mondo intero! :twisted: che cazzi di paragoni, se mi permetti! perchè qualche volta non fare paragoni con paesi CIVILI? ci sono anche vicino a noi sapete? Austria, Germania, Danimarca, la scandinavia tutta! Leggi tutto
17-12-2009 20:33

:lol: :roll: :cry: Leggi tutto
17-12-2009 20:28

QUOTO, è quello che temo anch'io :cry: Leggi tutto
17-12-2009 20:23

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