E' francese il più potente supercalcolatore europeo

Tera 100, realizzato con Bull, raggiungerà gli 1,25 petaflops. E l'Italia resta a guardare.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-06-2010]

Tera 100 supercomputer francese teraflops

La competizione nel campo dei supercalcolatori si fa sempre più accentuata; dopo Jaguar - una macchina di stanza a Oak Ridge, realizzata da IBM e con una velocità di circa 1,760 petaflops - e Roadrunner, sempre di realizzazione USA ma di (soli) 1,04 petaflops, arrivano primi in Europa i cugini d'oltralpe, bruciando i tedeschi sul tempo e sulla tecnologia applicata.

Infatti il progetto tedesco Jugene non viene accreditato che di soli 825 teraflops e si basa comunque su calcolatori IBM, mentre Tera 100 - composto da 4300 server Bull serie S dotati di 140.000 CPU Intel Xeon serie 7500 e 300 Terabyte di memoria - è di concezione e realizzazione soltanto francese, a opera del Commissariato per l'Energia Atomica.

La speciale classifica Top 500 dei supercomputer più veloci non vede ancora comparire Tera 100, perché le misurazioni effettive non sono ancora state effettuati e potrebbe volerci ancora qualche mese; al momento è previsto l'ingresso di Tera 100 in questa classifica nell'edizione di novembre.

Il sistema operativo ovviamente è Linux come per la maggior parte dei supercalcolatori e si appoggia su un complesso di dischi rigidi della capacità complessiva di 20 petabyte.

La direzione delle applicazioni militari del CEA annuncia che il nuovo supercomputer occupa la stessa superficie del precedente Tera 10 - cioè 800 metri quadrati, ma aveva una capacità di calcolo di soli 60 teraflops - e consuma appena un settimo del predecessore, con i ringraziamenti degli ambientalisti.

Peccato che Tera 100 sia formalmente concepito solo per sviluppare programmi di simulazione del CEA destinati a garantire l'affidabilità delle armi di dissuasione nucleare. Questi almeno sono gli scopi dichiarati, ma tra quelli meno noti potrebbero esserci per esempio la decrittazione e altri ancor meno confessabili.

Purtroppo il nostro Paese continua a brillare per la sua assenza nella realizzazione di strutture tecnologiche e soprattutto informatiche, tanto da doversi affidare agli accordi internazionali che valgono per il tempo che trovano e per i motivi che gli altri trovano convenienti.

Infatti abbastanza di recente il presidente dell'Ente Nuove Tecnologie Energia e Ambiente, Luigi Paganetto, ha firmato un accordo di cooperazione per le ricerche in campo nucleare a scopi civili e le energie rinnovabili.

Come a dire che anche in questo campo dovremo comprare all'estero quel che non abbiamo: a caro prezzo e solo ciò che gli altri saranno disposti a concederci.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 15)

Tutto vero salvo la Grecia. Ricordiamoci che quando venne l'idea dell'Europa la Grecia entrò di filato dentro mentre noi (prendendoli per i capelli gli europei dato che eravamo i promotori e altro) ci siamo entrati dentro faticosamente (soprattutto smenandoci) e facendogli chiudere un occhio! Menomale perché subito dopo,... Leggi tutto
7-6-2010 20:38

NO! :lol: Il fatto è che facciamo tanto i furbi e intelligenti, ma vendevamo alla facciaccia dei Cinesi avendo una migliore CIVILTÀ commerciale [ponti, strade, sicurezza, strutture, ecc.. ecc..]. Invece di migliorarci e quindi mantenere le distanze, loro sono migliorati mentre noi, DEFICIENTI, siamo peggiorati in questi 10-15anni!... Leggi tutto
7-6-2010 20:25

{eccheccavolo!}
Cavolo! Vorrei ricordare che il nostro debito estero è COLOSSALE ed è quasi 4 volte quello della Grecia. E che il nostro maggior creditore è la Francia... Serve altro per capire come mai stiamo andando a picco? E non è certo colpa del Berluscao... Come in Grecia le cose non sono capitate all'improvviso ma si sono costruite nei decenni,... Leggi tutto
7-6-2010 17:51

{Andrea}
Beh.. non è che in Italia ci sia la completa assenza di simili strutture. Siamo al 70 posto, con 5376 processori e 100 teraflop/s.Ed è solo l'ultima macchina del CINECA.
7-6-2010 16:34

Ma certo che non siamo gli ultimi, Osvaldo, ci mancherebbe. Il problema è che stiamo andando più lenti rispetto agli altri, a molti altri. E' un problema di prospettive. Se continuiamo a cullarci sul fatto che tutto sommato ce la passiamo ancora decentemente lasciamo ai nostri figli un'eredità davvero spiacevole. Leggi tutto
7-6-2010 16:11

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale di queste affermazioni sul ruolo del digitale nella fotografia è secondo te più corretta?
Ha svilito l'arte fotografica. Oggi conta più essere bravi con i programmi di fotoritocco che dei buoni fotografi
L'era digitale è quella del falso. Praticamente non esiste foto su giornali, calendari e manifesti che non venga alterata al computer prima della pubblicazione.
Moderno strumento di democrazia, il digitale ha consetito di avvicinare per qualità il mondo degli amatori a quello dei professionisti.
I vantaggi economici e tecnici dello scattare in digitale hanno riportato interesse nella fotografia, che in ambito non professionale stava soccombendo sotto la diffusione delle videocamere.

Mostra i risultati (4897 voti)
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 agosto


web metrics