In Corea il maestro robot è di casa

Nelle scuole elementari della Corea del Sud i robot insegnano l'inglese ai bambini.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-12-2010]

EngKey insegnanti robot inglese Corea Daegu

Nella città sudcoreana di Daegu sono stati assunti 29 nuovi insegnanti: sono tutti alti poco meno di un metro, colorati di giallo e di bianco, e si spostano su ruote per la classe.

Si chiamano EngKey e il loro scopo è insegnare l'inglese nelle 19 scuole cui sono stati destinati ai bambini, sostituendo gli insegnanti stranieri.

Sviluppati dall'Istituto Coreano di Scienza e Tecnologia, i maestri-robot sono telecontrollati da insegnanti umani che si trovano nelle Filippine (e costano meno di quelli coreani); grazie al pannello LCD possono mostrare il volto del maestro in carne e ossa oppure un'immagine digitale.

Videocamere, microfoni e altoparlanti permettono a chi controlla il robot di essere "presente" in classe e interagire con i bambini, anche se ancora non è in grado di condurre una lezione di fronte a una classe popolata: EngKey è stato progettato per gestire un massimo di 8 studenti.

Lo sviluppo dei robot - costato circa 1,5 milioni di euro - è stato deciso per cercare di limitare (e in futuro eliminare del tutto) le assunzioni di insegnanti stranieri i quali, oltre a prosciugare il budget per l'educazione, non si trovano facilmente se la scuola di destinazione si trova in una località remota o su un'isola.

"Un insegnante robot" - spiega Kim Mi-Young, dell'Ufficio per l'Educazione della città di Daegu - "rende i bambini più attenti e anche quelli timidi, spaventati dalla presenza di un insegnante in carne e ossa, si sentono più coinvolti nella lezione".

"Inoltre" - prosegue Kim - "non ci sono problemi di assenteismo o contrattuali e non rischiamo di perdere gli insegnanti a tre mesi dall'assunzione perché hanno trovato un lavoro migliore in Giappone".

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Non ditelo alla Gelmini sennò la scuola italiana è finita del tutto :-$ :-$ :-$
6-1-2011 10:33

:lol: che cosa ridicola.. io che credvo di trovarci uno starship troopers.. il solito bidone di guerre stellari :lol:
2-1-2011 23:20

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Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

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