Facebook abbraccia HTTPS e introduce i captcha

Gli account violati di Sarkozy e Zuckerberg spingono il social network a occuparsi della sicurezza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-01-2011]

Facebook HTTPS Captcha Zuckerberg Sarkozy

Le violazioni della pagina Facebook di Sarkozy e della fan page di Mark Zuckerberg hanno spinto il social network a riflettere più seriamente su come proteggere gli utenti.

Il punto di partenza è stato una domanda piuttosto ovvia: com'è possibile che qualcuno sia riuscito a scoprire le password di persone che dovrebbero attribuire un alto valrore alla propria privacy?

La risposta va cercata probabilmente nello staff che circonda il presidente francese e il CEO di Facebook, almeno stando agli esperti di sicurezza come Eddy Williams di G DATA: i vari "addetti al marketing" potrebbero non essere così attenti alla sicurezza quanto i loro preziosi clienti.

È possibile dunque, per esempio, che qualcuno abbia captato senza troppe difficoltà una password utile tramite una rete Wi-Fi aperta, operazione che l'esistenza di Firesheep ha dimostrato rende banale. L'articolo continua sotto

Per migliorare la sicurezza dei propri utenti - a partire dal numero uno - Facebook ha dunque deciso che presto abiliterà l'utilizzo del protocollo HTTPS, che consente di crittografare le comunicazioni tra client e server.

Si tratta di una soluzione relativamente semplice ma importante. Dal canto proprio gli utenti possono scegliere di adottare sempre una connessione sicura, qualora sia disponibile, facendosi aiutare da un'altra utile estensione di Firefox, nota con l'eloquente nome di HTTPS Everywhere.

Sul blog ufficiale Facebook annuncia anche che presto verrà introdotta una particolare versione della tecnologia CAPTCHA: anziché far riconoscere all'utente una scritta distorta, il sito gli proporrà alcune foto dei suoi amici e chiederà di indicarne il nome.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

il motivo è che i server devono lavorare il doppio quando si usa https... Leggi tutto
30-1-2011 21:19

Https c'è per l'autenticazione e poi come nella maggiorparte dei siti torni su http standard, da quello che ho capito se non erro quelli di fb stanno pensando di lasciare https anche per il normale uso di fb dopo il login, tutto il sito, situazione che ad oggi usano pochissimi siti (solitamente le banche) La chat non ha mai funzionato... Leggi tutto
28-1-2011 23:28

FB su HTTPS c'è già, peccato che non funzioni la chat... e pare che manco vogliono farla funzionare :evil: Vedremo gli sviluppi... :roll:
27-1-2011 23:19

io non sono sul faccialibro, ma mi ride di tutto all'idea che prospetta Maxx. Stai poi tranquillo che saranno i primi a lamentarsi e a dire che "insomma non è così che si fa! ma vi pare...." ;)
27-1-2011 19:07

Voglio vedere quelle persone che aggiungono tutte le persone che vedono tra gli amici degli amici solo per far numero (stupidata colossale ma diffusa) come faranno a ricordarsi chi è quello.. manco lo conoscono :D Leggi tutto
27-1-2011 14:15

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una donna è stata querelata per una recensione negativa di un ristorante scritta su Trip Advisor. Quale di queste affermazioni trovi più vicina al tuo pensiero?
Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

Mostra i risultati (4269 voti)
Maggio 2026
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 11 maggio


web metrics