Apple fa man bassa dei pannelli touch

Steve Jobs si sarebbe già assicurato il 60% della produzione. I concorrenti potrebbero non riuscire a soddisfare la domanda di tablet.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-02-2011]

Apple 60% produzione pannelli touch 40 milioni iPa

Per vendere 40 milioni di iPad nel 2011, Apple ha bisogno di una gran quantità di pannelli touch in vetro.

Così, stando a quanto riporta il sito DigiTimes, l'azienda della Mela morsicata sarebbe riuscita ad accaparrarsi ben il 60% della produzione globale di quest'anno, lasciando di conseguenza tutti i concorrenti a spartirsi meno della metà dei pannelli.

La situazione sarebbe anche peggiore per le aziende più piccole poiché i giganti come HP, Motorola e RIM starebbero cercando di accaparrarsi quanti più componenti possibile, lasciando soltanto le briciole agli altri.

Per evitare di venire tagliati fuori dal promettente mercato dei tablet, aziende come Acer, Samsung e HP stessa sarebbero in trattativa con i produttori minori di pannelli - quali Sintek Photronic, EETI, AimCore Technology e J Touch - offrendosi di aiutarli per quanto possibile nell'aumentare la produzione.

L'alternativa - chiarisce Digitimes - starebbe nei pannelli a film sottile, usati negli smartphone: questa scelta consentirebbe di tenere il passo con la domanda dei potenziali acquirenti, ma solo per fornire loro un dispositivo di qualità e durata inferiori rispetto a quelli dotati di pannelli in vetro.

Se Apple può quindi rilassarsi per il resto del 2011, gli altri produttori dovranno invece restare ben svegli e contendersi le risorse disponibili: una situazione che non potrà certo portare a un abbassamento dei prezzi per gli utenti finali.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

Eh caro Digi, in questa società c'è tutto che non funziona. Ma la crisi piano piano risistemerà le cose. Leggi tutto
23-2-2011 21:37

la solita storia, adesso mancano i pannelli, fra sei mesi tutti in cassa integrazione perchè di pannelli saranno pieni i magazzini! Ma non vi sembra che in questa società c'è qualcosa "che non torna"? maledetto consumismo globalizzato :evil:
23-2-2011 18:02

Fatico a comprendere questa duplice visione della concorrenza: un'azienda è stata più brava di altre a garantirsi l'approvvigionamento di componenti fondamentali per la produzione di tablet e si scatena un putiferio di commenti negativi... senza contare certi riferimenti francamente squallidi ed infelici (per di più di un... Leggi tutto
23-2-2011 15:21

mi associo! che già devono pensare alla salute del loro leader.. assieme a un bel crack di vendite sarebbe letale! Leggi tutto
23-2-2011 10:53

Straquoto Comunque meglio obsoleti che schiavi del consumismo e dell'edonismo. 8) Leggi tutto
23-2-2011 08:27

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il motivo principale che ti può far desistere (oppure no) dal compiere un acquisto online?
La scarsa accessibilità del sito di ecommerce.
I tempi di consegna non certi.
La scomodità di dover rimanere a casa o di dover concordare la consegna con il corriere.
La possibilità che il pacco vada perso, se la spedizione non è tracciata.
La poca fiducia riposta nel negozio online.
Il prezzo maggiore del prodotto.
Le spese di spedizione elevate.
Il sovrapprezzo applicato per la spedizione contrassegno.
La scomodità di dover rispedire il pacco qualora la merce ricevuta sia danneggiata o difettosa.
La maggior difficoltà a far valere le condizioni di garanzia.
L'impossibilità di trattare sul prezzo o di chiedere uno sconto.
La poca fiducia riposta nei sistemi di pagamento online disponibili.

Mostra i risultati (2550 voti)
Marzo 2026
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 marzo


web metrics