Facebook ti paga per guardare la pubblicità

Chi guarda per intero i video pubblicitari ha diritto a un certo numero di crediti. Da spendere sempre sul social network.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-05-2011]

Facebook paga chi guarda pubblicità crediti

L'inizio della collaborazione in grande stile tra Facebook e gli inserzionisti pubblicitari non dovrebbe stupire nessuno: si sapeva che le informazioni inserite dagli utenti sarebbero presto servite per mostrare banner pubblicitari mirati.

Il social network in blu ha però deciso di andare oltre e premiare quegli utenti che visualizzeranno i filmati promozionali fino alla fine, regalando loro alcuni crediti, grazie al sistema DealSpot di TrialPlay.

Navigando sul sito o utilizzando i giochi potrà capitare che vengano proposti alcuni brevi video pubblicitari.

Chi li guarderà per intero otterrà un certo ammontare di Facebook Credits (al momento si parla dell'equivalente di dieci centesimi di dollari per ogni visione), che poi potrà nuovamente spendere sul social network per acquistare contenuti, giochi o servizi.

In pratica, dunque, Facebook inizierà a pagare chi guarda la pubblicità, ma pare che le forme di advertising non si limiteranno ai video.

In un futuro, che non si sa quanto sia prossimo, vi saranno anche giochini e mini-applicazioni dal chiaro contenuto promozionale che, utilizzate, daranno diritto all'accumulo dei crediti.

Tutti i contenuti pubblicitari saranno naturalmente "regolati" sui gusti del singolo utente o, come si usa dire, saranno in target.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Concordo perfettamente! Infatti da Facebook che occorrerebbe chiamare invece Faces of Stone (dal detto in Genovese "fac-cie cömme ae lastre" = faccia come le lastre - intendendo i lastroni in granito che rivestono molte delle vecchie strade e delle vecchie piazze) mi sono cancellato ed ho chiesto la rimozione dei miei dati.... Leggi tutto
4-1-2012 05:19

Quoto :!: Comunque non sono assolutamente stupito anzi... pensavo iniziassero prima... :wink: Leggi tutto
14-5-2011 15:01

Dessero dei soldi veri come quelli che incassano loro si potrebbe pure parlarne ma i crediti se li possono tenere. Vale il vecchio detto "meglio senza pubblicità e senza Fessbuk". :lol:
10-5-2011 13:22

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Giugno 2026
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 27 giugno


web metrics