La guerra di Telecom sulla NGN avrà conseguenze pesanti

L'ex monopolista rifiuta l'accordo con i concorrenti: a rischio non c'è solo la banda larga, ma l'intero contratto nazionale delle Telco.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-06-2011]

Telecom Italia NGN contratto nazionale esuberi

Pare proprio che non ci sia alcuna speranza, almeno per ora, di vedere un accordo tra Telecom Italia e i suoi principali concorrenti - da Fastweb a Vodafone passando per Wind-Infostrada - sul tema cruciale della Rete NGN.

L'ex monopolista non sembra aver voglia di impegnarsi in una società comune pubblico-privata, in cui sia presente anche la Cassa Depositi e Prestiti, che frenerebbe lo sviluppo di una rete appartenente a Telecom stessa nelle grandi città.

L'impressione è che l'azienda sia disposta ad accettare un impegno pubblico al massimo nelle aree dove investire non sarebbe redditizio nel breve o medio termine.

Questo dissenso di fondo potrebbe avere conseguenze pesanti sino a rallentare o, addirittura, impedire il rinnovo del contratto nazionale delle telecomunicazioni, in scadenza a fine anno.

A quel Telecom Italia, che fino al 1998 aveva un proprio contratto nazionale aziendale, fatto tutto in casa, potrebbe valutare persino l'uscita da Asstel, l'associazione di categoria della Confindustria che essa stessa aveva contribuito a fondare.

Non bisogna poi dimenticare che oltre alla banda larga futura il dissenso con gli altri operatori riguarda anche le sempre troppo alte tariffe di terminazione praticate da Telecom.

L'azienda si scontra inoltre con il problema dello smaltimento degli esuberi: una questione che una riforma previdenziale tesa, per esempio, a innalzare l'età pensionabile delle donne complicherebbe ulteriormente.

Se davvero si arrivasse alla rottura del contratto nazionale la CISL potrebbe non gradire la situazione che si verrebbe a creare, e così pure il governo: si aprirebbe quindi un nuovo caso di relazioni industriali difficili dopo quello FIAT.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

ma perkè gli altri operatori non costruiscono una rete loro? Leggi tutto
22-6-2011 12:57

{fabrizio}
bravo Bernabè era ora di ribellarsi a questo stato di oppressione, a tre competitors che non fanno neppure parte della moneta unica europea. Doppiamente bravo a mettere in chiaro che si è in un mercato libero e gia con regole e straregole...
17-6-2011 23:27

Forse è arrivata l'ora di riprendersi Telecom con una bella gestione pubblica. :wink: Leggi tutto
17-6-2011 19:33

{giovanni}
ci siamo è la fine del settore telco e di tanti posti di lavoro come se non se ne fossero già persi tanti.attenzione stato...
17-6-2011 19:04

Separare la rete Leggi tutto
17-6-2011 18:48

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