Il decimo pianeta

Circola su Internet un inquietante documento, in formato PDF, intitolato "Il decimo pianeta", che preannuncia la scoperta di un decimo pianeta del sistema solare "in tempi brevi". E guarda caso, ai primi di ottobre 2002 gli astronomi hanno scoperto davvero un nuovo, decimo pianeta. Vuoi vedere che stavolta non era una bufala, ma anzi era uno straordinario caso di chiaroveggenza ufologica?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-10-2002]

Il documento Il Decimo Pianeta, redatto a cura di Pasquale Borriello e datato marzo 2002, inizia con autorevoli citazioni di scienziati che presentano dati e ipotesi a proposito di un corpo celeste orbitante oltre Plutone. Alcune "citazioni" (tutte da verificare in quanto ad autenticità ed esattezza) non hanno il benché minimo senso per chi ha una pur vaga infarinatura di astronomia, ma lasciamo stare: è comunque vero che il mondo scientifico considera da tempo con la massima serietà la possibilità che il sistema solare non finisca con Plutone, e in questo non c'è nulla di insolito o di inquietante.

A questa parte più o meno "scientifica" fa seguito una serie di citazioni dai miti di vari popoli che sarebbero "conferme storiche" dell'esistenza del decimo pianeta, che fra l'altro sarebbe stato ben conosciuto all'epoca (accidenti quante cose sapevano questi antichi). Ma francamente i versi citati sono talmente ambigui che vi si può leggere tutto e il contrario di tutto (un po' come le centurie del buon Nostradamus).

Non manca l'inevitabile citazione della disposizione delle piramidi egizie a imitare la costellazione di Orione, cara a tanti fanta-archeologi, che però non tiene conto che se si prende un numero modesto di punti disposti in qualsiasi maniera e li si appoggia su una mappa della volta celeste, con un po' di buona volontà si trovano inevitabilmente delle corrispondenze. I nei che ho sul mio braccio destro, ad esempio, ricalcano sorprendentemente la disposizione dell'Orsa Maggiore (soprattutto se tiro opportunamente un po' la pelle ­ ahi, che male). Vuoi vedere che il mio braccio contiene un messaggio codificato geneticamente da antiche civiltà più progredite della nostra?

Si prosegue con le "profezie", altro noto strumento utilizzato soprattutto dagli scienziati più seri per avvalorare le proprie teorie. C'è ad esempio quella di Zecharia Sitchin, il cui libro si intitola The 12th Planet. Un momento: si intitola "Il dodicesimo pianeta". Ma non si stava parlando del decimo? Forse mi sono perso due pianeti per strada nel corso della spiegazione? Ma il vero ricercatore non si deve lasciar disturbare da questi dettagli secondari. Andiamo avanti, dunque.

Le altre fonti profetiche sono la Bibbia, Leonardo da Vinci e l'immancabile Nostradamus, le cui parole vengono stiracchiate, adattate e interpretate con tanta forzatura da invocare l'intervento di Amnesty International per porre fine a questa tortura sistematica al limite del genocidio lessicale. Dulcis in fundo, fra i profeti c'è persino (tenetevi forte) Antonello Venditti, perché in una sua canzone ha descritto un "sole gemello". Di fronte a conferme così inequivocabili, lo scienziato non può che tacere. Perché se apre bocca, gli scappa da ridere.

Fermi! Il documento prosegue con le "conferme scientifiche", che in realtà sono un risotto di fantasie e falsità: giusto per fare un esempio, la sonda Pioneer 10 citata nel libercolo non "vaga" nello spazio, ma segue una traiettoria ben precisa, prevista e prevedibile, e non ha "recentemente dato segni di vita", ma viene seguita nel suo volo quotidianamente da quando fu lanciata nel 1972 e continua, a distanza di trent'anni, a mandare telemetria.

Le stesse "conferme scientifiche" dicono che la Terra "ha iniziato a rallentare il proprio moto di rotazione in vista dell'incontro con il Planet X nel 2003, quando addirittura si fermerà per 3 giorni". Si badi che non c'è ombra di ironia in quell'"addirittura". Se la Terra si dovesse fermare per un quarto d'ora, un pomeriggio o anche giorno, pazienza, quasi non ce ne accorgeremmo. Ma si fermerà "addirittura" per tre giorni. Saranno lavorativi o festivi?

Oh, dimenticavo di notare che secondo il documento il decimo pianeta è già stato ripetutamente osservato, ma per una strana forma di modestia gli astronomi che l'hanno avvistato non hanno pensato di segnalarlo pubblicamente e aggiudicarsi così la fama eterna di scopritori di un intero pianeta. Simili atti di vanagloria non si confanno al Vero Ricercatore.

Inoltre, dopo che l'introduzione ci aveva tranquillizzati dicendo che "non è il caso di allarmarsi" nonostante la fermatina fuori programma di tre giorni, salta fuori che nel 2003 l'avvicinamento del Decimo Pianeta alla Terra porterà "grandi cambiamenti a livello climatico, la temperatura degli oceani si innalzerà notevolmente... molti prodotti agricoli inizieranno a scarseggiare... maremoti e terremoti saranno all'ordine del giorno, enormi quantità di energia verranno liberate con eruzioni vulcaniche... gran parte della superficie terrestre diverrà inabitabile nel giro di qualche settimana... alcune zone oceaniche diverranno immensi continenti e molte zone terrestri sprofonderanno".

Ma, come si diceva, "non è il caso di allarmarsi", perché la Nasa "farà in modo di trasferire quanta più gente possibile a bordo della stazione spaziale internazionale". Grosso modo diecimila persone, gli altri si arrangeranno. Adesso sì che sono tranquillo.

Non poteva mancare il complotto finale: "i vertici militari e governativi di tutti gli stati della Nato sono già al corrente della situazione...Le istituzioni, per non diffondere panico... faranno di tutto perché non trapelino informazioni". Informazioni tenute così rigorosamente segrete che il nostro valente ricercatore le ha già svelate e le fa circolare in Rete da tempo.

Va bene, direte voi, abbiamo date precise e vicine. Basta sedersi qui e aspettare il 2003, magari in compagnia di un buon Chianti, un po' di pane e salame, e vediamo se il signor Pasquale Borriello ha ragione o no. Dice che il decimo pianeta raggiungerà "il punto di massima vicinanza alla Terra" l'anno prossimo, e sarà "tanto grande che si avrà l'impressione che nei nostri cieli ci sia un 'secondo solè". Se il Decimo Pianeta ci cade in testa, almeno piglieremo la zuccata a stomaco pieno e in allegria.

E invece no. Come capita sempre quando si fanno profezie e previsioni a breve scadenza, quando la data si avvicina e c'è il rischio di farsi sbugiardare da quei piccoli, pestiferi scocciatori senza immaginazione chiamati "fatti", si "scopre" che c'è stato un errore di calcolo. Dannazione, penserà Lance Bass, quello degli N'Sync che voleva andare sulla Stazione Spaziale proprio l'anno prossimo (visto? Anche lui sapeva!), potevate dirmelo prima che risparmiavo un po' di miliardi.

Infatti il documento rimanda a un sito dal quale potete scaricare un aggiornamento, datato 14 agosto 2002, in cui si dichiara che nonostante tutte le "prove" precedentemente presentate fossero così chiare e inequivocabili, la data prevista per il cataclisma (maggio 2003) è soltanto "verosimile", anche se "non abbiamo motivo di ritenere che l'evento... non possa verificarsi in un altro momento, magari anche tra molti anni". Salta fuori che la data del 2003 "è chiaramente indicata solo dagli autori del sito zetatalk.com", e che "la fondatrice del sito... ha ricevuto tale informazione da una non meglio specificata razza aliena che abiterebbe il Decimo Pianeta".

Ah bè, quand'è così, dormiamo tra due guanciali. Potevano mancare, in questo quadretto di superficialità, le razze aliene che parlano in esclusiva con le fondatrici dei siti Web? Prima o poi dovevano saltare fuori, perbacco. Questa sì che è ricerca attenta e meticolosa.

Di fronte alla scoperta che tutti i suoi calcoli apocalittici si basano sui farfugliamenti di una contattista, il buon Borriello ritratta in tutta fretta, ma alla fine non riesce a mollare del tutto la propria teoria. Dice che comunque non si può escludere che il cataclisma succederà comunque prima o poi e che anzi ci sono alcune conferme inquietanti: presunti complotti che impedirebbero l'accesso del pubblico ai telescopi e persino le profezie di Padre Pio. Solide basi scientifiche, insomma.

Il vero decimo pianeta

Insomma, tutta questa teoria fumosa non ha assolutamente niente a che vedere con l'annuncio, ai primi di ottobre 2002, della vera scoperta di un decimo pianeta da parte degli astronomi.

In realtà è difficile chiamarlo "pianeta", dato che ha un diametro di soli 1280 chilometri, ossia circa un terzo di quello della Luna e un decimo di quello della Terra. E' comunque l'oggetto più grande scoperto negli ultimi settant'anni, quando fu trovato Plutone, per cui gli astronomi sono in brodo di giuggiole.

Ma Quaoar, come è stato battezzato provvisoriamente, è soltanto uno di una miriade di oggetti che orbitano intorno al Sole a circa un miliardo e mezzo di chilometri oltre Plutone, in una fascia denominata "cintura di Kuiper". Di conseguenza, non si sa se classificarlo come pianeta (troppo piccolo e membro di una fascia di pianetini) o semplicemente come un asteroide troppo cresciuto. In ogni caso, non si sta avvicinando alla Terra; non ci pensa nemmeno. Quindi se quest'anno pensavate di non pagare le tasse perché tanto il mondo finirà a maggio 2003, ripensateci.

Il vero problema è che Plutone è grande a malapena il doppio di questo nuovo "pianeta" e bazzica nella stessa fascia ricolma di oggetti simili, per cui se Quaoar non viene classificato come pianeta, neppure Plutone può esserlo. Altro che ritrovamento del decimo pianeta, rischiamo di perdere il nono!

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 16)

Grazie Danguard! Leggi tutto
2-8-2006 18:38

marzio
Caro Paolo io ti capisco se non vedi non credi,da un lato fai bene visto che il metodo scientifico e' l'unico a dare certezza matematica,io nn so niente di astri e spazio e mi guardo bene dal fare ipotesi senza averne la conoscienza.I sumeri pensavano al decimo pianeta e dopo6000anni vediamo che e' piccolopero'lo... Leggi tutto
21-5-2005 04:01

Paolo Attivissimo
e le profezie ? Leggi tutto
25-1-2003 20:59

mario
il decimopianeta esiste Leggi tutto
25-1-2003 20:12

Paolo Attivissimo
Sarcasmo e lungimiranza Leggi tutto
23-1-2003 21:04

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