Find My Face, il riconoscimento facciale di Google+

Il social network di Google lancia il tagging automatico delle foto, ma con un occhio di attenzione alla privacy.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-12-2011]

google plus find my face

Come già Facebook, così anche Google+ ha deciso di introdurre il riconoscimento facciale degli utenti e il tagging automatico delle foto.

La funzionalità si chiama Find My Face e funziona esattamente come quella del social network di Mark Zuckerberg, aggiungendo nelle foto il nome degli utenti ritratti e riconosciuti in automatico dall'algoritmo.

Per evitare le polemiche nate in seguito all'introduzione del riconoscimento facciale su Facebook, però, Find My Face non è attivo in automatico: ognuno deve abilitare l'opzione dal proprio profilo. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Secondo te, Google+ avrà successo? Soppianterà Facebook?
Google+ non avrà successo. Ma comunque lo userò più di Facebook. - 10.3%
Google+ avrà successo. Ma preferisco Facebook. - 12.0%
Google+ non avrà successo. Pertanto rimango su Facebook. - 20.7%
Google+ avrà successo. "Mi piace" più di Facebook. - 19.2%
Non frequento i social network. - 37.8%
  Voti totali: 2546
 
Leggi i commenti (10)
A quel punto chiunque (se presente nelle cerchie) potrà "taggarlo" nelle fotografie, ma l'utente riceverà ogni volta una notifica via email; nel messaggio sarà contenuta anche la possibilità di eliminare il tag.

Grazie a queste attenzioni Google conta di mettere bene in evidenza la propria attenzione verso la trasparenza e la privacy dei propri utenti, differenziandosi in tal modo dal concorrente che, in questo campo, ha collezionato in effetti una discreta serie di figuracce.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Come impedire che Google usi la tua foto negli spot

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo te, come nascono la maggior parte delle bufale che girano su Internet?
Come scherzi rivolti esclusivamente ad amici e conoscenti (che poi involontariamente li propagano in giro)
Dalla "buona volontà" di persone che credono di fare un favore al mondo diffondendo dicerie e stranezze dandole automaticamente per buone
Dalla curiosità di vedere se una propria invenzione possa diventare "famosa" sulla rete, ma anche quanta gente ci arriverà a credere e con che velocità si propagherà
Dalla volontà di creare disinformazione su determinati argomenti
Altro (specificare)

Mostra i risultati (2177 voti)
Novembre 2020
Seria falla in Windows 7, la patch c'è ma non è ufficiale
Clienti Amazon: i corrieri rubano le nostre PlayStation
Edge, una marea di estensioni pericolose ruba i dati degli utenti
Apple, multa milionaria per aver rallentato gli iPhone
Il malware che colpisce gli utenti dei siti porno
Google Foto, si va verso il servizio a pagamento
Expedia, Booking, Hotels e altri: dati degli utenti visibili e accessibili
L'aspirapolvere che recupera gli AirPod dalle rotaie
Open Shell riporta in vita il menu Start di Windows 7
WhatsApp, ora è più facile eliminare foto e video inutili
Ottobre 2020
Windows 10, Microsoft si prepara a rivoluzionare l'interfaccia
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Tutti gli Arretrati


web metrics