Apple, app per torrent ora benvenute nello store

Fino a ieri, BitTorrent era una parola proibita per l'App Store. Adesso qualcosa è cambiato.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-09-2012]

conttrol appstore bittorrent

Fino a poco tempo fa, BitTorrent era una parola probita sull'App Store: il motivo è che «questa categoria di applicazioni è spesso utilizzata allo scopo di violare i diritti di terze parti», come spiegava Apple stessa.

Perciò, nessuna app che offrisse servigi legati a BitTorrent aveva diritto di cittadinanza nel giardino di Apple.

Ultimamente, tuttavia, le cose sembrano essere cambiate, e in silenzio.

Qualche mese fa Apple ha accettato nell'App Store Transmission RPC, un'applicazione che permette di controllare in remoto - dall'iPhone o dall'iPad - il client BitTorrent Transmission.

Ora un'altra app che svolge più o meno lo stesso mestiere - ma che supporta diversi clienti - è stata accettata anch'essa: si tratta di Conttrol e, a una settimana dall'approvazione, è ancora lì.

In passato è capitato che app legate a BitTorrent venissero inizialmente accettate salvo scomparire nel giro di uno o due giorni per i motivi esposti all'inizio; a quanto pare, ora c'è qualcosa di diverso.

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Si potrebbe obiettare che i due software in questione non consentono direttamente di effettuare i download, ma permettono soltanto di controllare i clienti che risiedono altrove; tuttavia anche questo genere di app, fino a non troppo tempo fa, veniva cassato senza pietà.

È dunque lecito quantomeno ipotizzare che Apple abbia deciso di ritirare il divieto che escludeva le app BitTorrent, e che abbia preferito farlo senza troppo clamore.

A questo punto ci si può anche chiedere se gli sviluppatori di uTorrent, che da poco hanno rilasciato una versione per Android ma non una per iOS visto il rifiuto di Apple per questa tecnologia, non vogliano pensare anche agli utenti di iPhone e iPad.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

quando la gente vede "open" e "closed", purtroppo si perde... comunque per riassumere e semplificare, quello che dici è molto poco probabile, perchè quando si fanno analisi dettagliate, si può capire quali dati vengono inviati, e a chi.
12-9-2012 17:45

Cosa ci vedi di strano? In un mondo cosi' closed e praticamente sempre online come iOS chi garantisce che Apple non si faccia i c@22i degli utenti, magari in accordo con le Major discografiche? Leggi tutto
10-9-2012 22:54

my god, sono senza parole :shock: Leggi tutto
10-9-2012 13:11

Penso che, semplicemente, Apple abbia deciso di assecondare certe richieste che magari stavano diventando più pressanti da parte degli utenti o che abbia visto nuove opportunità di business se avesse rivisto le sue precedenti policies.
9-9-2012 18:30

Sara' che per certi argomenti sono piuttosto sospettoso, non e' da escludere che le APP in questione contengano un qualche meccanismo che invia ad Apple e/o ad altri enti cosa scarica l'utente il quale, magari, un bel giorno viene "visitato" dalla polizia postale...
9-9-2012 15:37

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