Sequestrato notebook a bimba pirata di 9 anni

Accusata di aver scaricato illegalmente un album, s'è vista sequestrare il portatile e comminare una multa di 600 euro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-11-2012]

pirata 9 anni

Verso la metà di novembre la CIAPC - associazione finlandese antipirateria - inviò a un uomo una lettera in cui lo si accusava di aver scaricato illegalmente un album musicale e gli si chiedevano 600 euro per porre fine alla questione.

L'uomo rispose inviando una foto del disco originale e copia dei biglietti dell'ultimo concerto dell'artista, rifiutandosi di pagare.

Nonostante tutto ciò, qualche giorno fa la polizia finlandese - intorno alle 8 del mattino - si è quindi presentata alla sua porta con un mandato di perquisizione alla ricerca di prove per file sharing illegale.

La parte interessante è innanzitutto il fatto che l'uomo in questione non aveva scaricato nulla personalmente; ma sua figlia di nove anni la quale, non avendo i soldi per comprarsi l'album desiderato, aveva deciso di tentare la via di Internet, passando per Google prima e per The Pirate Bay poi.

Poiché il download non era andato a buon fine, padre e figlia si erano quindi recati al più vicino negozio per acquistare l'album desiderato sotto forma di CD: è la foto di quel CD che è stata inviata alla CIAPC.

A quel punto, però, l'associazione finlandese si era già messa in moto.

Sondaggio
Saresti favorevole a una "tassa sull'ADSL" per poter scaricare film e musica liberamente?
No
Non lo so.

Mostra i risultati (13461 voti)
Leggi i commenti (21)

«Mi è sembrato che alla mia porta ci fossero dei mafiosi che chiedavano soldi» ha spiegato il padre della ragazzina parlando dell'arrivo della polizia.

«Il poliziotto ha suggerito, tra le righe, che vuotassi il portafogli e affamassi la mia famiglia per le due settimane successive per poter chiudere il caso. È così che funziona? Posso evitare un processo per omicidio se salto il Natale?» ha raccontato ancora il padre.

La questione - un'associazione per la difesa del copyright che persegue una ragazzina di nove anni - ha comprensibilmente creato scalpore e messo in imbarazzo sia la CIAPC, che non tiene certo ad avere una tale pubblicità, sia Chisu, l'artista autrice dell'album desiderato dalla ragazzina e inconsapevolmente coinvolta.

Intanto, la bimba pirata s'è vista sequestrare il portatile di Winny The Pooh ma, secondo quanto il padre ha dichiarato, una persona di buon cuore le ha regalato un nuovo MacBook Pro.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

La nostra rivoluzione potrebbe partire se continuano a togliere soldi alla sanità pubblica per darli a quella privata :evil: Leggi tutto
30-11-2012 10:27

{Bar Bone}
Pagliacci bastardi, mo glielo spiega Bud che i bambini non si toccano! [video]http://youtu.be/DpIvoY-C-ZI[/video]
30-11-2012 10:24

..proprio l'adeguamento delle rendite catastali ai "valori di mercato" potrebbe essere il sassolinetto.. Leggi tutto
29-11-2012 15:36

Gli inizi di tutte le rivoluzioni sono stranissime! Comunque s'avviano quando la gente supera la pazienza! Basta "La classica goccia d'acqua che fa traboccare il vaso". L'esempio che citi infatti non un era atto rivoluzionario (poi la leggenda e la propaganda lo fecero diventare), in quanto degli imprenditori locali volevano... Leggi tutto
29-11-2012 14:53

Se non è scoppiata per la tassa sulla casa...
29-11-2012 11:50

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Per via delle leggi sulla condivisione di file e delle nuove forme di protezione anti-copia introdotte sui suporti digitali, i consumatori si trovano sempre più in difficoltà nella fruizione del materiale a cui sono interessati. Come andrà a finire?
I consumatori si rassegneranno a rispettare le leggi, per quanto assurde siano.
Le leggi diventeranno più tolleranti e le case saranno più rispettose dei diritti dei consumatori.
Assisteremo a uno scontro con arresti, processi penali e sfide all'ultimo crack tra chi applica il DRM e gli hacker.
Niente di tutto questo, le leggi rimarranno ma non verranno applicate.

Mostra i risultati (3555 voti)
Dicembre 2022
LastPass violato di nuovo, sottratti i dati degli utenti
L'app open source per vedere YouTube senza seccature
Novembre 2022
L'app per scaricare l'intera Wikipedia (e non solo)
La scorciatoia che sblocca Windows
Amazon Drive chiude i battenti
Le cinque migliori alternative a Z Library
Il visore VR che uccide i giocatori quando perdono
Gli Stati Uniti oscurano Z Library
Vodafone, sottratti oltre 300 GB di dati degli utenti
Pochi o tanti, ma contanti
Ottobre 2022
Chrome si prepara ad abbandonare i Windows ''vecchi''
iPhone 14, nessuno lo vuole?
Windows 11, in arrivo il primo "Momento"
TikTok, arrivano i contenuti per soli adulti
Addio Office, benvenuta Microsoft 365
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 dicembre


web metrics