Sony lancia la sfida ai Google Glass

Gli occhiali del gigante giapponese hanno display LCD semitrasparenti e sono dotati di videocamera, microfono, altoparlanti e sensori biometrici.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-03-2013]

sony occhiali

Non c'è soltanto Google a pensare che gli occhiali "intelligenti" siano un domani ciò che oggi sono gli smartphone.

Un brevetto recentemente depositato presso lo US Patent & Trademark Office mostra come anche Sony sia intenzionata a dire la propria, con un progetto simile ma anche differente rispetto ai Google Glass.

Il dispositivo descritto è chiamato semplicemente Head Mounted Display e, a differenza dell'idea di Google si basa su due display LCD in grado di modificare il proprio grado di trasparenza dietro un comando da parte dell'utente.

Gli occhiali di Sony sono dotati di videocamera ma anche di altri dispositivi, come un microfono, degli altoparlanti. e un emettitore/ricevitore di segnali luminosi che può essere utilizzato per comunicare con altri apparecchi.

Ciò consentirebbe quindi di scambiarsi informazioni con gli altri utenti del dispositivo di Sony, ma l'azienda prevede anche che l'accoppiata emettitore/ricevitore possa essere installata su degli oggetti (come per esempio le locandine di un film o di un evento), svolgendo un po' la funzione degli attuali codici QR.

Sondaggio
Secondo te, in quale di questi campi la realtÓ aumentata potrebbe portare pi¨ innovazione?
Medicina
Beni culturali
Videogiochi
Entertainment
Architettura
Altro (specificare nei commenti)
RealtÓ de che?

Mostra i risultati (2730 voti)
Leggi i commenti (19)

Il brevetto mostra anche una possibilità alternativa, che prevede di indossare in testa la videocamera mentre il display assume la forma di un orologio da polso, col quale la videocamera è in comunicazione wireless.

Non mancano nemmeno sensori biometrici quali quelli destinati a raccogliere i dati circa il battito cardiaco, la respirazione, la sudorazione, la pressione, la temperatura, le onde cerebrali e via di seguito; tali sensori potrebbero anche essere usati per impartire comandi agli occhiali: per esempio, battere le palpebre tre volte di seguito potrebbe attivare un comando.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Gli occhiali per gli ipovedenti
Baidu Eye, i Google Glass made in China
Le prime app per i Google Glass
Da Vuzix i cyber-occhiali per lo smartphone
La lente a contatto con display LCD
Google, gli occhiali a realtà aumentata esistono già

Commenti all'articolo (3)

GiÓ quelli di Google mi lasciavano molto perplesso sulla loro utilitÓ, per˛, sembrerebbe, che queste aziende si siano messe in testa di creare un nuovo grande bisogno nei consumatori per cui, con ogni probabilitÓ, ne vedremo altri di questi aggeggi che, almeno per ora, mi sembrano decisamente superflui...
31-3-2013 16:58

{Filo}
@Roberto1960 I giovani di oggi sono gli adulti di domani, interconnessi con tutto e con tutti, nella vita privata e in quella lavorativa, schifati dalla privacy, massificati (molto più di quanto già succeda oggi) e regolamentati al parossismo. E' a loro che si rivolgono sony e google, passando dai portafogli dei loro... Leggi tutto
30-3-2013 14:24

Io quando leggo queste cose ripenso sempre al "teorema dell'aborigeno" di guzzantiana memoria: una tecnologia straordinaria che ci consentirebbe di comunicare anche con un aborigeno nel bel mezzo del deserto australiano. Ma il problema Ŕ: aborigeno, ma io e te, che cazzo se dovemo di'?
27-3-2013 10:55

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I provider che filtrano il peer to peer
consentono a tutti gli utenti di usufruire della banda larga
ledono i diritti degli utenti che hanno acquistato un abbonamento a banda piena

Mostra i risultati (6010 voti)
Febbraio 2020
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Come provare Windows 10X in anteprima, gratis
Windows 10, la patch causa più problemi di quelli che risolve
Gennaio 2020
Mummia di 3.000 anni torna a parlare
Microsoft per pietà aggiorna Windows 7
Agcom, due milioni di multa per Tim, Vodafone e Wind Tre
Windows 10: e adesso la pubblicità
Batterie al grafene, ormai ci siamo
Edge è morto, viva Edge (Chromium)
Il giorno della morte di Windows 7
The New Facebook, il social network cambia pelle
Samsung fa un balzo in avanti con il Galaxy S20
Dicembre 2019
Le peggiori password del 2019
Il chip che realizza la crittografia perfetta a prova di hacker
Tutti gli Arretrati


web metrics