EzTv nella bufera

Le major stanno mettendo sotto pressione gli ISP per bloccare l'accesso al popolare sito di torrent, che il tribunale lo ordini oppure no.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-06-2013]

eztv bufera

Qualcuna sta facendo pressione sugli ISP del Regno Unito affinché blocchino i siti di torrent: da poco è in azione un nuovo meccanismo che permette loro di bloccare i siti, ed era solo questione di tempo prima che le major volessero approfittarne.

Ufficialmente, non è dato sapere chi stia premendo affinché i provider inglesi intervengano, sebbene i sospetti siano chiaramente orientati verso i detentori dei diritti.

In compenso, si sa esattamente chi c'è nel mirino: EZTV e YIFI.

Il primo, nato nel 2005, è uno dei siti di torrent più apprezzati e utilizzati e, per questo, da tempo preso di mira dall'americana MPAA.

La specializzazione di EZTV, come il nome lascia intendere, è il rilascio di episodi delle serie televisive: quando queste sono in onda, il sito raggiunge i massimi picchi di traffico.

Sondaggio
I provider che filtrano il peer to peer
consentono a tutti gli utenti di usufruire della banda larga
ledono i diritti degli utenti che hanno acquistato un abbonamento a banda piena

Mostra i risultati (6252 voti)
Leggi i commenti (10)

YIFI invece è meno conosciuto, è nato solo nel 2011 ma sta conoscendo un rapido aumento del traffico: a renderlo popolare è la distribuzione di video rip realizzato dallo staff del sito.

Al momento entrambi i siti sono ancora online: i provider hanno fatto sapere che non interverranno a meno di un ordine del tribunale, sebbene la situazione attuale faccia pensare che questa necessità stia diventando sempre più soltanto una formalità.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)


Come diceva Mao colpirne uno per educarne cento, e come diceva Silvio annunciane cento per farne una (di porcata :twisted: ) Leggi tutto
24-6-2013 16:58

Morto un papa se ne farà un altro; se poi chiudono solo eztv.it e non il sito "fratello" che uso, per me nessun problema :-)
24-6-2013 11:53

Vabbhè, ma che senso ha nominare "un nuovo meccanismo" e non dirne niente? :?
24-6-2013 01:11

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3006 voti)
Aprile 2026
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 27 aprile


web metrics