Come rendere privati i contenuti su Facebook

Le tue foto su Facebook sono veramente private?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-11-2013]

facebook privacy 05

Questo è un articolo su più pagine: ti invitiamo a leggere la pagina iniziale
Le tue foto su Facebook sono veramente private?

Come dicevamo, su Facebook presto non sarà più possibile nascondere il proprio profilo alle ricerche effettuate tramite nome e cognome.

L'unico modo per conservare un po' di privacy (pratica che obiettivamente contrasta un po' con la decisione di iscriversi a Facebook) è intervenire sulle opzioni di pubblicazione dei contenuti inseriti, facendo in modo di avere il massimo controllo su chi li può vedere. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Quale di questi consigli daresti per primo a tuo figlio?
Comunica solo con persone che conosci.
Non condividere messaggi o immagini offensive.
Scegli un nome utente appropriato.
Non condividere informazioni personali.
Seleziona le foto con attenzione.
Ricorda che tutto ciò che condividi è permanente.
Segnala tutto ciò che ti mette a disagio.
Il mio consiglio è un altro: lo esprimo utilizzando i commenti nel forum qui sotto.

Mostra i risultati (1763 voti)
Leggi i commenti (31)
La prima operazione da fare è controllare che i post siano, di default, visibili soltanto agli amici (o addirittura soltanto da chi li ha inseriti): per farlo occorre cliccare sull'icona a forma di lucchetto che si trova nell'angolo superiore destro della pagina.

Sotto la voce Chi può vedere le mie cose? -> Chi può vedere i miei post futuri? occorre selezionare l'opzione Amici (o Solo io) in luogo di Pubblica.

facebook privacy 02

Sempre in quel menu è bene selezionare anche Usa il registro attività, poiché permette di intervenire più a fondo sulla visibilità dei post.

Attivando questa opzione, infatti, viene mostrato un elenco dei post e un'icona che li identifica: un mondo per quelli pubblici, delle persone per quelli riservati agli amici, una torre per quelli appartenenti a un gruppo. Cliccando sulla matita è addirittura possibile eliminare il post dal diario (Timeline).

facebook privacy 03

Sfruttando con intelligenza queste impostazioni diventa possibile sottrarsi almeno in parte agli sguardi curiosi delle ricerche su Facebook.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Facebook salva tutte le ricerche: ecco come cancellarle
Zuckerberg compra case attorno alla sua per avere più privacy
Il social network per i bambini apre in Italia
Violata la pagina Facebook di Alpitour, visitatori a rischio
Facebook, arrivano i Trending Topics
Facebook: possiamo rivendere i dati degli utenti
Zuckerberg: connessione per tutti in cambio di pubblicità

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)


Toppo con Gladiator. :lol:
30-10-2013 11:11

Sì, ma non puoi fare di una metafora un argomento in sé per controbattere alla metafora stessa.. Non reggerebbe. Mi spiace, hai toppato. Ritenta! :loco:
29-10-2013 20:45

Certo! Ma non respirare è notorio che nuoccia gravemente alla salute umana mentre non iscriversi a fessbuk e compagnia non provoca effetti deleteri alla salute degli esseri umani... semmai il contrario! :wink:
29-10-2013 18:56

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (1336 voti)
Luglio 2020
Come disinstallare il nuovo Edge da Windows 10
Iliad diventa operatore di rete fissa
Hai installato Immuni?
Windows 10 rinnova il menu Start
Arriva Edge, e i computer rallentano
Giugno 2020
Favicon sfruttate per rubare i dati delle carte di credito
Windows 10, dov'è finita l'opzione per rimandare gli aggiornamenti?
Windows 10, l'ultimo aggiornamento riavvia i Pc a forza
La Casa Bianca e il video delle cataste di mattoni
Pornografia, il Parlamento prepara un filtro al web
La foto che paralizza alcuni smartphone Android
Il trucco che elimina la pubblicità da YouTube
L'Italia censura il progetto Gutenberg
Immuni, chiedete e vi sarà dato
Altro che Immuni: il Bluetooth va tenuto spento!
Tutti gli Arretrati


web metrics