Una rete di satelliti per eliminare i rifiuti spaziali

Il progetto svizzero Clean-mE libererà la Terra dai detriti che vi orbitano intorno e che stanno diventando troppi e pericolosi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-11-2013]

detriti

Quando pensiamo alla Terra vista dallo spazio, generalmente ci immaginiamo una sfera azzurra sospesa nel nero del vuoto.

In realtà, intorno a questa sfera orbita un'impressio- nante quantità di oggetti: non solo quelli leciti - dalla ISS ai più "normali" satelliti - ma anche tutta una serie di detriti spaziali, spazzatura che non ha altro scopo se non dare fastidio e, potenzialmente, rappresentare un pericolo.

La NASA tiene sotto controllo 16.000 di questi oggetti (ma il totale si aggira intorno ai 370.000), quelli con un diametro superiore ai 10 centimetri, poiché un impatto con un satellite o un veicolo spaziale potrebbe essere disastroso.

La vera e unica soluzione al problema del cielo affollato è però la pulizia.

Il Centro Spaziale Svizzero ha deciso così di intervenire lanciando il progetto Clean-mE, che si concretizzerà nel satellite-spazzino CleanSpace One entro il 2017-2018.

Sondaggio
La NSA non spiava solo i cittadini USA ma anche i governi di Francia, Germania e Italia. Qual è la tua reazione di fronte a questa notizia? (se vuoi dare risposte multiple o commentare ulteriormente, usa il forum)
Sono profondamente indignato: come si sono permessi?
Sono stupito che gli USA siano arrivati a questo punto.
In fondo lo fanno per prevenire gli attentati; quindi li giustifico, almeno parzialmente.
Non mi sorprende. E' da un po' che l'Europa non conta più un tubo.
Accidenti! Avranno ascoltato anche le telefonate con la mia fidanzata/o.
I nostri politici non hanno nulla di più importante di cui preoccuparsi?
Lo so perfino io che i telefoni sono spiati, figuriamoci i terroristi.
Avevano ragione quelli di Zeus News, quando già nel 2001 scrivevano di Echelon.

Mostra i risultati (3364 voti)
Leggi i commenti (15)

CleanSpace One si trova al momento allo stadio di prototipo e avrà come prima missione il recupero di due picosatelliti lanciati dalla Svizzera l'uno nel 2009 e l'altro nel 2010.

Il lavoro non sarà semplice: il satellite dovrà sistemarsi sul piano orbitale dei suoi bersagli, che viaggiano a 28.000 km orari, e afferrarli con un meccanismo speciali; quindi li dovrà far uscire dall'orbita in modo che caschino verso la Terra, dove verranno bruciati dall'atmosfera.

L'obiettivo del Centro Spaziale Svizzero è ambizioso. «Vogliamo offrire e vendere un'intera famiglia di sistemi pronti, progettati nella maniera più sostenibile possibile, che sia in grado di mettere fuori dall'orbita diversi tipi di satellite» spiega Volker Grass, direttore del Centro.

«Le agenzie spaziali» - continua Grass - «hanno sempre più bisogno di prendere in considerazione e prepararsi per l'eliminazione di quello che mandano nello spazio. Noi vogliamo essere i pionieri in questo campo».

Questo impegno costerà 10 milioni di franchi svizzeri (circa 8 milioni di euro) - tanti ne serviranno per costruire SpaceClean One - ma potrebbe aprire una nuova era per le "pulizie spaziali".

CleanSpace One
CleanSpace One infografica

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Vuoi effettuare un acquisto online. Il sistema di pagamento richiede l'inserimento dei dati della carta di credito. Quali precauzioni prendi affinché sia una transazione sicura?
Nessuna precauzione. I siti Internet delle grandi compagnie sono ben protetti
Inserisco tutti i dati della carta utilizzando la tastiera virtuale
Digito e poi cancello i dati della carta più volte così il virus si confonde
Aumento il livello di protezione dell'antivirus
Utilizzo la modalità di navigazione in incognito del browser
Uso un proxy anonimo
Controllo di aver digitato il sito Internet correttamente e se si tratta del sito giusto

Mostra i risultati (1746 voti)
Settembre 2026
Arrivano i peluche, scompaiono i comandi
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Linus Torvalds: la IA ha reso enormi gli aggiornamenti del kernel Linux
Prezzi della memoria alle stelle: vent'anni di progressi cancellati in un attimo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 2 settembre


web metrics