La macchina piegacavi supera i limiti delle stampanti 3D

Utilizzando filo metallico crea oggetti più grandi di quelli stampati 3D e resistenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-11-2013]

diwire01

Le stampanti 3D, ormai, non sono più una rarità; anzi, cominciano a essere un'alternativa possibile per la produzione di diversi oggetti.

Gli americani Pensa Labs hanno deciso però di utilizzare un approccio diverso alla creazione di oggetti, dando vita - anziché a una normale stampante 3D - a una macchina che piega i fili metallici: DIWire.

Invece di sommare strato dopo strato oppure di incidere un blocco di materiale, DIWire utilizza un cavo metallico per trasformare qualsiasi progetto composto da linee 2D in un oggetto.

Tra i vantaggi di questo sistema c'è il superamento dei limiti delle stampanti 3D per quanto riguarda le dimensioni: DIWire non è infatti costretto a creare oggetti che siano inferiori alla sua stessa grandezza.

Inoltre, il materiale usato principalmente è il metallo, in luogo della plastica (che pure è utilizzabile): come risultato i prodotti sono più resistenti.

Sondaggio
Secondo te quale di queste previsioni si realizzerà per prima?
La maggior parte degli acquisti avverrà attraverso il web.
Ci sarà in media uno smartphone per ogni abitante del pianeta.
Le aziende utilizzeranno Facebook e Twitter come mezzo principale di assistenza ai clienti.
La maggior parte dei nostri dati saranno sul cloud, non sui nostri Pc.
La maggior parte degli utenti accederanno al web tramite rete mobile.

Mostra i risultati (2426 voti)
Leggi i commenti (12)

DIWire ha un proprio software che, a detta dei creatori, «non richiede nessuna capacità particolare. Basta trascinare i file e premere Piega».

Il programma analizza il progetto e stabilisce quanto cavo è necessario; tutto quello che bisogna fare è regolare e dimensioni e la risoluzione. L'articolo continua dopo il video.

I Pensa Labs hanno iniziato dei test a New York presso alcune scuole e aziende, dimostrando come gli oggetti 2D prodotti dalla macchina possano essere assemblati per creare oggetti 3D.

Affinché DIWire diventi una realtà commerciale è stata avviata una campagna di finanziamenti su Kickstarter che rapidamente ha superato i 100.000 dollari indicati come obiettivo.

diwire02
diwire03
diwire04

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

E' sicuramente interessante, però mentre una stampante 3D produce generalmente un oggetto finito, questo dispositivo produce dei componenti atti a realizzare l'oggetto finito e la fase di assemblaggio richiede anche una certa manualità ad esempio la saldatura dei vari pezzi. Stampanti 3D e DIWire non sono dispositivi fra loro... Leggi tutto
30-11-2013 15:22

Io questa roba la compro! è geniale!
29-11-2013 12:11

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3002 voti)
Marzo 2026
Windows 11, problemi di disco per i laptop Samsung
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 marzo


web metrics