SkyCycle, una pista ciclabile nel cielo di Londra

Oltre 200 km di pista sopraelevata per regalare ai ciclisti uno spazio sicuro e libero dalle auto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 31-12-2013]

skycycle

Girare in città in bicicletta è un'attività salutare ed ecologica, ma spesso anche pericolosa: far convivere in uno spazio relativamente ristretto auto, pedoni e ciclisti significa spesso doversi inventare acrobazie urbanistiche, e lo stato di molte piste ciclabili ne è la prova.

Lord Norman Foster, architetto britannico, ha in mente una soluzione avveniristica per risolvere il problema a Londra: spostare le piste ciclabili nel cielo. L'articolo continua qui sotto.

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Il progetto prende il nome di SkyCycle ed è una grande pista lunga 219 km che va dalla zona est di Londra alla Liverpool Street Station, elevandosi al di sopra delle ferrovie.

Il costo stimato per la realizzazione è di 220 milioni di sterline (oltre 260 milioni di euro) e, per quanto riguarda i tempi, si parla di 20 anni, ma il risultato sarebbe un'alternativa completamente sicura per tutti coloro che desiderano muoversi in bicicletta, i quali oltretutto vedrebbero ridursi i tempi di spostamento da un capo all'altro della città di quasi mezz'ora.

«SkyCycle è una strategia laterale per trovare spazio in una città congestionata» spiega Foster. «Utilizzando i corridoi al di sopra della ferrovia suburbana, possiamo creare una rete di strade sicure e senz'auto poste in luoghi ideali per i pendolari». L'articolo continua dopo il video.

Secondo l'architetto britannico la realizzazione di SkyCycle, cui si potrebbe accedere tramite oltre 200 rampe, permetterebbe di raggiungere lo stesso bacino di utenza che sarebbe servito da nuove strade e tunnel, ma a un costo molto inferiore.

Al momento il progetto è nella fase in cui si cercano partner interessati a supportarlo.

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Commenti all'articolo (2)

Ma quale senso ha costruire una rete ciclabile sovrapposta alla rete di ferrovie suburbane? Uso della bici e trsporto pubblico (soprattutto le linee di forza come le s-bahn) sono molto più mezzi complementari che alternativi: la bici è mirata soprattutto a spostamenti brevi, le s.bahn lunghi. E' la sinergia tra i due mezzi che va... Leggi tutto
2-1-2014 11:39

{Fabrizio}
Mi preoccuperebbe fare la salita della rampa...
1-1-2014 23:07

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
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L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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