Bitcoin cala del 20% e la Russia lo dichiara illegale

La moneta virtuale è dichiarata illegale dalle autorità russe e perde ancora circa il 20% del valore.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-02-2014]

Il valore del Bitcoin è sceso di colpo da 680 dollari a circa 540: secondo gli esperti la causa è nella dichiarazione delle autorità monetarie russe per cui i cittadini che usano Bitcoin e altre criptomonete potrebbero, anche senza volerlo, essere coinvolti in attività di riciclaggio di denaro sporco e di finanziamento del terrorismo.

Già oggi i cittadini russi che avessero usato Bitcoin, in modo non anonimo, potrebbero essere stati inseriti in blacklist speciali dei potenti servizi segreti di Putin e potrebbero presto essere emanate apposite norme ad hoc.

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Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (3)


Se non erro poco prima c'era stato anche un flash-crash (in gergo è un crollo improvviso che nel mondo della borsa reale di solito è dovuto a errori di inserimento ordini..) con una punta fino a -80% Più diviene valuta appetibile a chi specula, più si riproporranno le dinaniche già viste altrove..
16-2-2014 13:49

Il calo c'è stato per il casino causato dall'exchange Mtgox Leggi tutto
11-2-2014 10:50

{ilmio nome}
A dire il vero il prezzo più basso nella giornata si è attestato sui 650$ ed ora è verso i 700, su BTC-e e poi il crollo è avvenuto pochi secondi/minuti dopo che MtGox ha ufficializato i suoi problemi, notizia attesa proprio per ieri e quindi chi opera con BTC aveva gli occhi puntati su quello; non credo che... Leggi tutto
11-2-2014 10:50

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I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
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Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
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La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

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