Smart TV vulnerabili, stavolta è il turno di Philips

Ancora una volta gli elettrodomestici collegati a Internet soffrono di problemi di sicurezza e di privacy.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-04-2014]

philips

Dopo Samsung e LG, ora tocca a Philips dimostrare che le aziende che producono elettrodomestici da collegare a Internet devono ancora imparare parecchie lezioni di sicurezza informatica e di privacy prima di proporci prodotti che non abbiano vulnerabilità imbarazzanti.

La società di sicurezza ReVuln ha infatti pubblicato un video nel quale mostra un errore fondamentale dei modelli 2013 delle cosiddette TV "smart" della Philips: la password del loro servizio WiFi, denominato Miracast, è fissa e non modificabile. Già questo è un errore da assoluti dilettanti, ma c'è di più: la password è Miracast. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Negli ultimi 12 mesi hai danneggiato accidentalmente un oggetto tecnologico portatile? (per esempio smartphone, fotocamera, notebook, tablet, ebook reader)
Sì, mi è caduto a terra.
Sì, mi è caduto in acqua (o ci ho versato dei liquidi).
Sì, ci ho lasciato giocare un bambino.
Sì, mi ci sono seduto sopra.
Sì, mentre lo lanciavo a un amico (o sulla scrivania).
No.

Mostra i risultati (2647 voti)
Leggi i commenti (12)
In pratica, segnala ReVuln, chiunque sia a portata del ricevitore WiFi del televisore può collegarsi all'apparecchio e accedere ai file di sistema e di configurazione, leggere i file presenti sui dispositivi USB collegati al televisore, prendere il controllo dell'apparecchio e mostrare sul suo schermo qualunque immagine o video e rubare i cookie del browser del televisore.

La TV sarà anche smart, ma non so se la stessa cosa si può dire per i suoi progettisti in fatto di sicurezza.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (3)

Ciò che è closed source è intrinsecamente di bassa qualità, per di più ciò che è destinato "ai consumatori" ovvero che ha un ciclo di vita talmente breve da essere obsoleto il giorno dopo l'apparizione nella GDO è intrinsecamente anche peggio... Il GROSSO problema è che manca l'EDUCAZIONE e per favore non ditemi che i corsi di... Leggi tutto
8-4-2014 20:54

Per principio diffido di qualsiasi cosa venga propagandata come "astuta" o "furba", perché difficilmente sarà "intelligente". :D E le funzionalità proposte nei televisori "smart" sembrano studiate per far abboccare la generazione di vekkiminkia, visto che i bimbiminkia praticamente la tv non la... Leggi tutto
8-4-2014 19:50

Non ci posso credere! :shock: :shock: :shock: Vabbeh essere poco svegli ma qui si rasenta il dolo!
8-4-2014 18:39

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (846 voti)
Settembre 2026
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Gmail, la stella gialla diventa blu e gli utenti protestano
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Anthropic chiude Cowork e lancia Claude Docs e Claude Slides
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 settembre


web metrics