Il virus che viola la privacy

E' in circolazione un worm che diffonde pezzi dei messaggi personali delle sue vittime. Questo è un classico esempio di come l'irresponsabilità degli utenti informatici metta a repentaglio i nostri dati personali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-06-2003]

Sta circolando un nuovo virus (o per essere più precisi un worm), di nome Bugbear.B. I messaggi infetti sono riconoscibili dal fatto che contengono un frammento di testo di un'e-mail e sono accompagnati da un allegato di circa 71 K.

Il virus sta avendo una diffusione molto vivace ed è meritevole di segnalazione perche' viola la privacy delle sue vittime diffondendo pezzi dei loro messaggi. Io ho già ricevuto diversi commenti salaci di colleghi di lavoro di varie aziende a proposito di capi e colleghe, istruzioni per l'assemblaggio di apparecchi che non sapevo neppure esistessero, e consigli di medici a pazienti. Di tutto, di più, insomma.

Questo è un classico esempio di come l'irresponsabilità degli utenti informatici metta a repentaglio i nostri dati personali. Noi possiamo prendere tutte le precauzioni, ma se quel rimbambito del nostro medico si fa infettare dal primo virus che passa e spiattella a tutti la nostra cartella clinica, che ci possiamo fare?

Parlo di irresponsabilità perché il virus è, a parte questa peculiarità di prendere un frammento di e-mail dall'archivio della vittima, assolutamente stupido. Per infettarsi, infatti, la vittima deve aprire manualmente l'allegato (salvo nel caso di vecchie versioni di Outlook, che possono eseguirlo automaticamente).

E stupisce che ci siano ancor oggi così tanti utenti così impreparati da non sapere che non si deve mai aprire un allegato senza controllarlo prima con un antivirus aggiornato e che in ogni caso, anche se l'antivirus dice che è tutto OK, non bisogna mai aprire gli allegati di provenienza sospetta o semplicemente inattesi.

I risultati di questa irresponsabilità sono che secondo F-Secure, citata da The Inquirer, Bugbear.B ha già raggiunto 115 paesi e ha totalizzato 25.000 infezioni in un'ora e mezza. I dettagli tecnici sono qui (in inglese).

Che cosa fare?
- se usate Outlook, aggiornatelo o abbandonatelo in favore di altri programmi meno vulnerabili.
- non aprite allegati di nessun tipo, chiunque ne sia il mittente.
- se ricevete un allegato da un conoscente, amico o collega, chiamatelo e chiedetegli conferma. Ma fatelo prima di aprire l'allegato, perbacco!
- aspettate ad aggiornare il vostro antivirus; ci vorrà qualche ora prima che venga realizzato l'aggiornamento che riconosce Bugbear.B. Aggiornare l'antivirus adesso sovraccaricherebbe i siti antivirus inutilmente.
- finché non esce l'aggiornamento, tutti gli allegati sono da considerare sospetti anche se l'antivirus li considera innocui.

I prossimi giorni saranno un macello. Chiudete i boccaporti!

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Paolo Attivissimo

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Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 23)

emanuela
Hai proprio ragione... Leggi tutto
23-7-2003 00:22

Letizia
Un computer che non ha virus esiste Leggi tutto
8-7-2003 18:59

jaku
hm.. aggiornare l' antivirus una volta a settimana e' poco.. oltretutto se lo hai aggiornato il giorno prima.. ma il virus e' nuovo te lo becchi lo stesso.. la cosa migliore e' non aprire gli allegati, il fatto che hai qualche problema proprio da quando hai aperto l' email.. e' MOLTO sospetto...ps: del Firewall ci... Leggi tutto
9-6-2003 18:16

meris
sono sicura???????? Leggi tutto
7-6-2003 18:30

Paolo Attivissimo
>un esperto in TV che diceva di aggiornare immediatamente l'antivirus.Voi dite il contrario. che fare?Aggiornare! Io ho scritto "aspettate qualche ora", e ormai qualche ora e' passata (ovviamente) e gli aggiornamenti degli antivirus sono disponibili.Ciao da Paolo.
7-6-2003 17:26

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