Ecco come Windows 10 incrementa la sicurezza del sistema

Microsoft vuole trasformare lo smartphone in una ''chiave'' per accedere al PC.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-10-2014]

windows 10 sicurezza due passaggi

Sembra di assistere alla vendetta dei token hardware: per un certo periodo considerati per lo più alla stregua di anticaglie, dopo che Google ne ha certificato l'utilità per l'identificazione in due passaggi, ora anche Microsoft li vuole utilizzare in Windows 10.

Nel blog ufficiale dedicato a Windows, l'azienda di Redmond ha infatti illustrato come, tra le caratteristiche di sicurezza del nuovo sistema operativo, ci sia il superamento della tecnica di autenticazione basata soltanto sulle password.

Dopotutto, l'autenticazione in due passaggi sta prendendo sempre più piede presso i vari servizi web; soltanto il PC sembra essere rimasto legato a un sistema a singolo passaggio (la password, appunto).

Per accedere a Windows 10, oltre alle tradizionali credenziali occorrerà infatti adoperare anche un dispositivo fisico all'interno del quale siano conservate informazioni in grado di identificare con sicurezza l'utente: a questo scopo si potrebbe utilizzare una smartcard, ma ciò richiederebbe a tutti di dotarsi di un apposito lettore.

Uno smartphone, invece, nelle intenzioni di Microsoft rappresenta lo strumento ideale: tutti ne hanno uno, ed è semplice dotarlo di un software per gestire l'accesso a Windows.

L'autenticazione al sistema funzionerà quindi così: oltre a inserire nome e password, l'utente dovrà avere a portata di mano il telefono con Bluetooth o Wi-Fi attivo (ed è indispensabile che anche il PC supporti l'una o l'altra tecnologia).

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Il flop di Windows 8 sembra replicare tristemente quello di Vista e c'è chi comincia a sostenere che Microsoft sia ormai sulla via del declino, dopo aver mancato clamorosamente il successo anche nei telefonini, nei tablet e nei dispositivi embedded.
Windows 8 è perfettamente stabile, facile da usare e non richiede hardware particolare: non è affatto un flop e Microsoft non è in declino.
La qualità del software Microsoft è in calo da anni: mancano soprattutto in visione e in integrazione. Stanno spingendo su troppi fronti, perdendo di vista la qualità complessiva.
Ognuno deve fare bene il proprio mestiere e basta. Microsoft si concentri su Windows, lasciando perdere Zune e tutto il resto; Google insista sui motori di ricerca, non sui social network, la mail o gli occhialini.

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All'interno del telefono sarà conservata una chiave identificativa univoca dell'utente, che potrà essere un PIN o l'impronta digitale. Lo smartphone comunicherà tale chiave al PC che, avendo ricevuto anche la password via tastiera, garantirà a quel punto l'accesso.

Nelle intenzioni di Microsoft, tale sistema servirà per autenticarsi non solo sul computer, ma anche sui vari servizi online o nelle strutture Active Directory o Azure Active Directory. Il tutto, supportato direttamente dal sistema operativo.

Inoltre, Windows 10 proteggerà gelosamente i codici di accesso generati una volta che l'autenticazione è stata effettuata cosicché un malintenzionato, qualora riesca ad accedere al computer da remoto mentre l'utente è loggato, non possa rubare tali codici e spacciarsi per l'utente stesso.

La soluzione prevista da Microsoft sta in una sorta di "contenitore" sicuro sviluppato a partire dalla tecnologia Hyper-V, all'interno del quale saranno conservati i codici senza che sia possibile estrarli nemmeno in caso di compromissione del kernel di Windows.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Mi sembra evidente che negli ultimi anni M$ abbia pestato molte :shit: con Vista e Metro, mi sembra, però, altrettanto ovvio che una funzione del genere, se verrà implementata, sarà opzionale altrimenti ci sarebbe veramente da consigliargli di cambiar mestiere piuttosto che spacciatore... :wink:
2-11-2014 14:26

ro37bis, e' ovvio che si tratta di una possibilita' in piu', non di un obbligo. E' come per la criptografia. In tutte le versioni di Windows si puo' criptografare l'HD, ma nessuno ti obbliga a farlo. Se ti interessa usi lo strumento, altrimenti lo ignori. .
31-10-2014 09:17

Non ho lo smartphone, che fanno in M$ quando compri W10 te ne regalano uno solo per fare da chiave? E se poi te lo rubano o lo smarrisci perdi anche l'uso del pC? Il tutto funzionerà solo con gli smartphone M$ Lumia? Certo che il loro spacciatore la taglia proprio male l'erba, meglio che cambino tosaerba!
30-10-2014 13:06

{Shiba}
"Uno smartphone, invece, nelle intenzioni di Microsoft rappresenta lo strumento ideale: tutti ne hanno uno" Balle. Ma tanto non ho neppure Windows, quindi che facciano quello che vogliono.
30-10-2014 11:25

{Gongarov}
Diamo per scontata una cosa che non è affatto scontata: chi ha bisogno di una doppia identificazione sul proprio computer, se non poche persone ed alcune realtà aziendali che si possono arrangiare in qualche modo? C'è bisogno invece di togliere dai piedi la password e sostituirla con riconoscimento di impronte... Leggi tutto
30-10-2014 09:11

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