La falla FREAK è risolta

Gli aggiornamenti sono pronti: installateli.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-03-2015]

aggiornamento

Buone notizie sul fronte della sicurezza: è stata chiusa la falla FREAK, segnalata la settimana scorsa, che permetteva agli aggressori di sabotare uno dei meccanismi di base della sicurezza su Internet, ossia la cifratura HTTPS.

In pratica, la regola d'oro "lucchetto chiuso, questo sito lo uso" veniva scavalcata e un sito fraudolento poteva imitare perfettamente un sito autentico, compreso appunto il lucchetto chiuso che normalmente garantisce l'autenticità e la sicurezza del sito. L'articolo continua qui sotto.

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Apple ha aggiornato OS X per risolvere FREAK: sono coperte le ultime tre versioni del sistema operativo per computer (Mountain Lion, Mavericks e Yosemite). Per iPhone, iPad e iPod touch, invece, iOS è stato aggiornato alla versione 8.2, e anche l'Apple TV ha a disposizione un aggiornamento, che lo porta alla versione 7.1.

Microsoft ha rilasciato gli aggiornamenti MS15-031, che risolvono la falla per tutte le versioni di Windows per le quali viene ancora offerto il supporto tecnico. Se siete ancora fermi a Windows XP, niente da fare: vi serve almeno Windows 7 o Vista.

Tutti gli aggiornamenti dovrebbero attivarsi automaticamente, facendo comparire un invito a scaricarli. Seguite quest'invito senza indugio e poi controllate se siete ancora vulnerabili visitando il sito Freakattack.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (4)

{W3C_Freedom}
No, per quel che riguarda i browsers sotto Android, se c'è per gli altri sistemi operativi, ci deve essere anche per Android, e se NON c'è si ricompila il sorgente ed il gioco è fatto. Inoltre non vedo il motivo per cui ci si debba affidare a Chrome o FireFox e procedere a fare le ricerche, senza affidarsi... Leggi tutto
23-3-2015 04:26

Ho provato una vecchia versione di Firefox, la 22, su XP e già al test risultava immune. Su Android, varie versioni, il browser stock non supera il test ma Firefox si. Immagino accada anche per altri browser che vengono aggiornati.
17-3-2015 14:43

{ranx}
"Se siete ancora fermi a Windows XP, niente da fare: vi serve almeno Windows 7 o Vista." Balle. Utilizzo Windows XP Pro con Firefox 38.0a2 e il sito Freakattack dice "Good News! Your browser appears to be safe from the FREAK attack." Sempre sul sito si legge che il problema è dato da un browser vulnerabile non... Leggi tutto
17-3-2015 11:49

E Android? Immagino stia alle singole marche produttrici.. Campa cavallo!
17-3-2015 09:37

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Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

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