In prova: Plustek eScan A150

IL TEST DI ZEUS - Uno scanner per documenti che non necessita di PC, salva anche nel cloud e non teme i grandi carichi di lavoro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-05-2015]

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A una prima occhiata, lo scanner per documenti Plustek eScan A150 sembra più un fax che uno scanner, e questa sua particolarità non è casuale: come un fax, è un dispositivo Pc-less, ossia non ha bisogno di un computer per funzionare perché ogni operazione si controlla esclusivamente tramite il suo touchscreen da 7 pollici.

La sua destinazione d'elezione è l'ufficio, dove la qualità deve spesso andare a braccetto con la velocità: l'eScan A150 è stato quindi progettato con l'intento di fornire una soluzione semplice da usare e rapida nello svolgere le proprie funzioni.

Il poco tempo necessario alla messa in opera è espressione di tale attenzione: una volta estratto l'apparecchio dalla scatola, il primo passo da compiere è l'inserimento del vassoio di alimentazione nel corpo principale della macchina; l'operazione è rapida e spiegata nelle guida rapida che accompagna lo scanner, ma sarebbe stato meglio poter avere quest'ultima anche in italiano.

Il vassoio può contenere fino a 50 fogli (presumendo un peso di 70 g/m2), che verranno sottoposti a scansione automaticamente l'uno dopo l'altro e raccolti nel vassoio inferiore, integrato nel corpo dello scanner ed estraibile con un semplice movimento.

A questo punto resta soltanto da effettuare i collegamenti alla rete elettrica e alla rete Ethernet locale e accedere l'apparecchio.

Dopo l'accensione si viene accolti dalla schermata di benvenuto; in essa vi sono un grande pulsante con la scritta eScan, che serve a dare il via alla scansione, e alcuni pulsanti più piccoli, che servono per definire le impostazioni della scansione stessa.

Per passare da un'impostazione all'altra e avviare le operazioni si usa, come già accennato, lo schermo touch da 7 pollici, che offre una risoluzione di 1280x800 pixel; durante le prove abbiamo notato che di tanto in tanto il touchscreen non rispondeva con immediatezza ai comandi impartiti, e in qualche caso è stato necessario ripeterli.

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Le impostazioni di default sono pensate per l'utilizzo in ufficio, quindi con documenti fronte/retro in toni di grigio da acquisire a 200 dpi, per minimizzare i tempi di attesa.

Il materiale acquisito viene mantenuto nella memoria interna dell'apparecchio, che dispone di 1 Gbyte di RAM DDR 3; mentre si trova lì, il materiale può anche essere modificato (per esempio ritagliato o schiarito). Le destinazioni finali dei file ottenuti dalla scansione sono poi varie.

Confermando la propria vocazione di dispositivo Pc-less, l'eScan A150 consente innanzitutto di salvare i documenti acquisiti su una chiavetta Usb, e a questo scopo mette a disposizione due porte: una sul retro, vicina alla porta Ethernet, e una sul lato.

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Non è questa l'unica opzione: grazie al collegamento Ethernet, finora utilizzato soltanto per acquisire automaticamente data e ora, si possono indicare delle destinazioni di rete alle quali spedire i documenti.

Abbiamo così la possibilità di inviare il materiale via email, caricarlo su un server S/FTP, su un Pc della rete locale (previa installazione dell'applicazione eScan Client, fornita insieme allo scanner), oppure ancora caricarlo nel cloud grazie al supporto integrato a servizi come DropBox, SharePoint, Evernote, Google Drive e Box, e anche salvarlo su uno smartphone o un tablet grazie all'app messa a disposizione da Plustek per iOS e Android (Windows Phone non è supportato, almeno per ora).

Ovviamente per ogni servizio scelto è necessario inserire le appropriate credenziali, creando dove necessario gli indispensabili account.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
eScan A150, le opzioni avanzate

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