Emoji per bambini abusati

Aiutano i bambini maltrattati a chiedere aiuto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-06-2015]

emoji abused

Non è facile, per un bambino che subisce abusi, raccontare quanto gli sta capitando: molti cercano di nasconderlo, a volte sentendosi in colpa per ciò che gli adulti gli fanno passare.

L'associazione svedese Bris, che si occupa dei diritti dei bambini, ha allora pensato di introdurre un nuovo sistema che permetta a questi bambini di comunicare pur senza utilizzare le parole, ideando un nuovo set di emoji chiamato Abused Emoji.

Si tratta di una serie di simboli che ritraggono bambini vittime di abusi: alcuni hanno un occhio nero, altri mostrano ferite varie, altri ancora mettono in evidenza come adulti troppo dediti all'alcool rendano invivibile la loro vita.

«Le emoji» - spiega Sylvia Ernhagen, di Bris - «per bambini e adolescenti sono un modo naturale di comunicare, e vogliamo mostrare che non c'è nulla di sbagliato nel chiedere aiuto quando ci si sente giù».

Il set di emoji è disponibile sul sito ufficiale per chiunque abbia un dispositivo con iOS.

Sondaggio
Quale di questi consigli daresti per primo a tuo figlio?
Comunica solo con persone che conosci.
Non condividere messaggi o immagini offensive.
Scegli un nome utente appropriato.
Non condividere informazioni personali.
Seleziona le foto con attenzione.
Ricorda che tutto ciò che condividi è permanente.
Segnala tutto ciò che ti mette a disagio.
Il mio consiglio è un altro: lo esprimo utilizzando i commenti nel forum qui sotto.

Mostra i risultati (1763 voti)
Leggi i commenti (31)

Tale libera disponibilità ha già creato qualche preoccupazione in chi teme che queste icone possano essere usate in maniera impropria o, quantomeno, generare falsi allarmi, potenzialmente scatenando una sorta di caccia al mostro qualora esse vengano ricevute da chi non è in grado di capire il contesto, magari scambiando un momento di tristezza per una situazione di abuso.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Le emoji non sono tutte uguali!
Apple, anche le persone coi capelli rossi vogliono la loro emoji
Apple, arrivano le emoji multietniche e gay friendly
Arriva l'emoticon del dito medio
L'antipirateria adesso ha un simbolo Unicode

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1249 voti)
Luglio 2020
Hai installato Immuni?
Windows 10 rinnova il menu Start
Arriva Edge, e i computer rallentano
Giugno 2020
Favicon sfruttate per rubare i dati delle carte di credito
Windows 10, dov'è finita l'opzione per rimandare gli aggiornamenti?
Windows 10, l'ultimo aggiornamento riavvia i Pc a forza
La Casa Bianca e il video delle cataste di mattoni
Pornografia, il Parlamento prepara un filtro al web
La foto che paralizza alcuni smartphone Android
Il trucco che elimina la pubblicità da YouTube
L'Italia censura il progetto Gutenberg
Immuni, chiedete e vi sarà dato
Altro che Immuni: il Bluetooth va tenuto spento!
Maggio 2020
Windows 10, rilasciato l'update di maggio. Microsoft: ''Non aggiornate''
Immuni, rilasciati i sorgenti
Tutti gli Arretrati


web metrics