''Nativi digitali'' sempre meno competenti per colpa di tablet e smartphone?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-12-2015]

nativi

Se siete fra quelli che comprano tablet e smartphone al neonato perché così diventerà sicuramente un cittadino digitale competente, forse ho una brutta notizia da darvi.

Secondo uno studio condotto in Australia per la valutazione delle competenze degli studenti di 12 e 16 anni su un campione di 10.500 individui, la crescente diffusione degli smartphone e dei tablet nelle case e nelle scuole sta ritardando lo sviluppo delle competenze informatiche.

I risultati mostrano infatti un declino drastico rispetto agli stessi dati raccolti nel 2008 per i dodicenni; i dati per i sedicenni sono al minimo storico.

Come si spiega? Secondo gli autori della ricerca, i dispositivi mobili usati oggi dai giovani richiedono competenze differenti e modalità d'insegnamento altrettanto diverse rispetto al passato.

Per esempio, oggi sono più importanti le competenze nella comunicazione online ed è meno indispensabile la capacità di modificare fisicamente i dispositivi, sempre più da usare a scatola chiusa e senza parti sostituibili.

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Parte della colpa dei questi risultati, sempre secondo i ricercatori, spetta al fatto che in questi anni il programma scolastico per l'insegnamento dell'informatica non è stato adeguato ai nuovi scenari tecnologici che sono emersi man mano e quindi i parametri di valutazione potrebbero non essere più realistici.

In tal caso, niente panico: non ci sarebbe in corso un rincitrullimento giovanile collettivo ma semmai sarebbero i test a essere tutti da rifare. Sia come sia, i documenti della ricerca sono disponibili qui e qui in formato PDF in inglese.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 20)

C'è qualche pubblicazione "potabile" (per non dire troppo tecnica insomma) sull'argomento? A me interessa soprattutto vedere se c'è e com'è l'etica informatica nei confronti e nell'ambiente dell'e-commerce Leggi tutto
21-1-2016 14:55

Bene! A me risultava che fosse un corso ancora sperimentale, presente solo a Torino. Ma devo aver capito male quello che ha detto Patrignani a ottobre. Qualcuno ha notizia di altre facolta' in cui si insegna?
31-12-2015 02:40

Comunque computer ethics la insegnano anche al Politecnico di Milano (a ingegneria dell'informazione) Sì lo so, sono un po' di parte...
30-12-2015 21:22

Mi spiace doverlo ammettere, ma tanti docenti oggigiorno si sentono al passo coi tempi perchè sono docenti. Punto. E purtroppo.
30-12-2015 21:19

Hai ragione mad, Patrignani insegna anche alla Cattolica[/url], ma il corso di Computer Ethics lo tiene al [url=http://forum.zeusnews.com/link/251853]Politecnico. Ho avuto modo di ascoltarlo a un evento organizzato da Informatici senza frontiere, la sua presentazione e' stata davvero ricca di significato. C'era anche il ben piu' famoso... Leggi tutto
29-12-2015 23:42

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