Il Pc modulare di Asus

Addio viti e cavi: il computer adesso si aggiorna senza fatica.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-06-2016]

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A una prima occhiata sembra un Hi-Fi arrivato direttamente dagli anni '70, ma in realtà si tratta di un vero e proprio PC, realizzato per essere completamente modulare.

Si chiama Avalon ed è stato creato da Asus, che l'ha sviluppato per rendere l'assemblaggio di un computer il più semplice possibile, evitando gli utenti di avere a che fare con cavi e viti.

Gli unici componenti che si installano alla vecchia maniera sono CPU, RAM e scheda video, anche se quando Avalon arriverà sul mercato con buona probabilità ci saranno in vendita configurazioni già dotate di questi elementi.

Tutto il resto si connette alla struttura di base, composta da case e scheda madre, con un connettore proprietario che trasmette i segnali secondo lo standard PCI Express.

Dall'alimentatore sino ai dischi rigidi e SSD (per un massimo di 4 unità in formato 2,5 pollici), tutto si collega in maniera semplice senza dover far ricorso al cacciavite. Inoltre sul retro si può inserire un'unità - sostituibile a seconda delle esigenze - che fornisce la dotazione di porte ed espansioni più adatta.

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Una maggiore risoluzione del display
L'uscita VGA
Un processore più veloce
Più memoria Flash
La possibilità di utilizzare una batteria più capace
La porta LAN
Almeno una porta USB supplementare o una USB 3.0
Più memoria RAM
Il touchscreen

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Il modulo Virtual Reality, per esempio, offre porte USB extra in abbondanza, mentre quello denominato Home Theater cura in modo particolare il reparto audio. Il modulo Workstation contiene due schede di rete accanto a una dotazione standard composta da porte USB, una porta HDMI e gli ingressi e le uscite audio di base.

Ogni componente è hot swappable, rimovibile a caldo: in altre parole non c'è bisogno di spegnere tutto per cambiare il modulo posteriore o rimuovere un disco.

Per il momento Avalon è soltanto un prototipo ma Asus si dice seriamente intenzionata a portarlo sul mercato in un futuro non troppo lontano, dopo aver raccolto l'interesse dell'industria e degli utenti.

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Commenti all'articolo (2)

L'idea sembra interessante anche se, basandomi sulle foto, direi che i moduli di connettività ed alimentazione un paio di viti ciascuno le abbiano ancora. Resta comunque importante capire quale sarà la scelta disponibile fra i vari componenti già resi modulari e di costi che saranno certo sensibilmente maggiori rispetto agli analoghi... Leggi tutto
11-6-2016 15:14

{utente anonimo}
Resta da chiarire se ci sarà supporto di terze e quarte parti (passi gli ssd ma se tutto il resto è a pacchetti in modulo chiuso...)
9-6-2016 16:36

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
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