Centrali elettriche facili prede degli hacker



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-11-2016]

centrali elettriche hacker cercapersone

Non è la prima volta che si sente parlare della debolezza di alcuni dei sistemi più importanti per una nazione: sappiamo - e la situazione negli ultimi anni non è migliorata granché - che le grandi centrali elettriche, gli impianti chimici e anche le aziende che si occupano di costruire apparecchiature per la Difesa sono esposti ad attacchi informatici in maniera imbarazzante.

Una recente indagine condotta da Trend Micro in diverse infrastrutture critiche di USA e Canada ha però scovato un altro punto debole, del quale chi di dovere farebbe bene a preoccuparsi seriamente: i cercapersone.

Potrà sembrare strano e forse anche un po' anacronistico, ma sono molti i dipendenti di impianti importanti che ancora adoperano un cercapersone anche per comunicare informazioni importanti, che sarebbe bene non cadessero in mani sbagliate.

«Dato che i messaggi dei cercapersone generalmente non sono criptati» - scrive Trend Micro - «un malintenzionato puà vederli anche a distanza. Tutto ciò di cui ha bisogno è una combinazione di conoscenze tecniche sulla tecnologia SDR (Software Defined Radio) e 20 dollari per un dongle».

Per lo più, i cercapersone vengono adoperati per inviare messaggi di avviso e di allerta, dai quali «si possono ricavare informazioni circa la struttura degli edifici, i prodotti in uso e altre informazioni specifiche dell'azienda, che non dovrebbero essere viste da alcuno al di fuori dell'azienda stessa».

Sondaggio
Stai installando un'applicazione. Cosa fai quanto compare il contratto di licenza?
Lo leggo attentamente e poi faccio click su “Accetto”
Do un sguardo al testo e poi accetto
Dipende dall'applicazione. A volte leggo il contratto di licenza
Non leggo mai il contratto di licenza. È davvero indispensabile?
Leggo il contratto di licenza dopo aver installato l'applicazione

Mostra i risultati (899 voti)
Leggi i commenti (4)

Oltre a leggere i messaggi legittimi, chi volesse mettere il naso in questi insicuri sistemi di comunicazione potrebbe anche spedire messaggi che al destinatario sembreranno ufficiali: non solo manca la crittografia, ma non c'è nemmeno un sistema di autenticazione.

Di conseguenza è tutt'altro che difficile immaginare uno scenario in cui, una volta ottenuto l'accesso, qualcuno può inviare messaggi fasulli.

«Ogni azienda, soprattutto se trasmette informazioni vitali tramite i cercapersone, dovrebbe iniziare a preoccuparsi non appena capisce che sta inviando informazioni vitali sul funzionamento dei propri impianti» si legge ancora nel rapporto.

Uno Stato estero e nemico potrebbe essere interessato a manomettere le centrali elettriche, una spia potrebbe voler curiosare nei maggiori impianti industriali, e non dimentichiamo la possibilità che un concorrente voglia fare spionaggio industriale.

Per rimediare a questi problemi non è strettamente necessario abbandonare completamente i cercapersone: basta abilitare - sostiene Trend Micro - la crittografia e la necessità di autenticazione per inviare i messaggi e verificare eventuali falle nei sistemi che inviano email ai cercapersone.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Impianti idrici ed elettrici italiani a rischio attacco informatico
L'attacco alla Internet delle Cose che può mettere fuori uso la rete elettrica
Mikko Hypponen spiega come hackerare una banca
Ospedali rilevano malware analizzando i flussi di elettricità
La strana storia del videotelefono che compie... cinquant'anni?
Gli hacker all'assalto della rete elettrica

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)


{umby}
E neanche far fare riparazioni a ditte esterne, se possono capitare cose come questa: link
2-11-2016 21:34

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Telecom Italia ha scelto il marchio TIM per tutta la sua offerta commerciale di telefonia fissa, mobile e Internet, cambiando il logo. Cosa pensi del nuovo logo? Scegli un'opzione tra le seguenti e commenta nel forum.
Mi piace.
Non mi piace.
Preferivo il precedente.
Non mi interessa.
Sempre di più si dà troppa importanza all'immagine e poca alla sostanza.

Mostra i risultati (1881 voti)
Novembre 2018
Windows 10, ritorna l'October Update
Tim in piena tempesta: sfiduciato l'amministratore delegato Genish
Windows 10, aggiornamento problematico: non ricorda le associazioni dei file
Il bug di Windows 10 Pro che spinge gli utenti a passare alla versione Home
Il primo ibrido smartphone-tablet che si piega davvero
Microsoft abolisce il servizio Hotfix per Windows
Visita 9.000 siti a luci rosse dall'ufficio e infetta l'intera rete aziendale
Google si allea con iRobot per mappare le case degli utenti
Surriscaldamento globale entro 15 anni, per colpa dei Bitcoin
Ottobre 2018
IBM compra Red Hat Linux per 34 miliardi di dollari
La SIM che si connette direttamente a TOR
Adottando uno smart meter si può far calare la bolletta del 20 per cento
Ladri rubano una Tesla Model S armati soltanto di tablet e smartphone
Giovanissimi in fuga da Facebook
Il font che ti aiuta a ricordare quello che leggi
Tutti gli Arretrati


web metrics